XBOX Game Pass potrebbe rinunciare ai giochi gratis al day one: un leak colloca il possibile cambiamento tra febbraio e aprile 2027. L'indiscrezione descrive una revisione degli abbonamenti Microsoft che coinvolgerebbe anche la struttura dei piani, l'accesso al multiplayer online e la distribuzione delle funzioni cloud.
La riorganizzazione delle tariffe di Game Pass prevederebbe la sostituzione degli attuali livelli con diverse formule. L'accesso alla libreria e il multiplayer online avrebbero abbonamenti distinti, mentre tra le alternative figurerebbe anche una versione sostenuta dalla pubblicità. Il modello descritto separerebbe quindi servizi e funzionalità attraverso più sottoscrizioni.
Per il cloud gaming, il cambiamento ipotizzato riguarda sia la modalità di accesso sia il tempo di utilizzo. Lo streaming verrebbe separato dall'abbonamento standard e proposto come componente aggiuntiva a pagamento, con un pacchetto che offrirebbe fino a 25 ore di gioco via cloud.
Un'altra opzione aggiuntiva riguarderebbe le famiglie: il leak menziona un piano familiare, anch'esso proposto attraverso un supplemento mensile. Questa formula comparirebbe accanto all'opzione per lo streaming, all'interno della stessa revisione del servizio prevista per il 2027.
L'indiscrezione è attribuita a Slayven, un utente che in passato ha condiviso informazioni rivelatesi corrette sull'abbonamento XBOX. Anche l'insider NateTheHate ne ha ricordato l'affidabilità sui precedenti leak relativi al servizio, pur precisando di non aver potuto verificare autonomamente queste nuove informazioni.
A luglio, altri insider avevano già prospettato l'abbandono delle uscite al lancio. La differenza introdotta da questa ricostruzione è una finestra temporale precisa per il presunto intervento: le precedenti anticipazioni citate si limitavano a prevedere il cambiamento, mentre il nuovo leak lo colloca tra febbraio e aprile.
L'accesso alle nuove uscite fin dal primo giorno è stato uno dei principali punti di forza dell'offerta Microsoft, soprattutto dopo le acquisizioni di Bethesda e Activision Blizzard. L'espansione del gruppo attraverso questi publisher ha accompagnato una strategia che ha fatto dei giochi gratis al lancio uno degli argomenti centrali dell'abbonamento.