The Elder Scrolls 6 torna a farsi vedere, anche se per ora non al pubblico. Matt Booty, Chief Content Officer di XBOX, ha raccontato di aver visitato Bethesda, di essersi seduto con Todd Howard e di aver visto il nuovo capitolo della saga in movimento.
Il dirigente di Microsoft ha descritto il gioco in termini molto positivi, spiegando che ciò che ha visto è apparso «incredibile» e che lo sviluppo sta procedendo bene. Il punto centrale, però, è un altro: XBOX non vuole mostrare il titolo prima che sia arrivato il momento considerato giusto.
Booty ha legato questa scelta a un equilibrio delicato per chi gestisce una line-up first party: da una parte c'è il desiderio di far vedere al pubblico i progetti più attesi, dall'altra la consapevolezza che un reveal importante diventa anche una promessa. Quando un gioco viene mostrato, ha spiegato, il messaggio implicito è che l'uscita non sia più troppo lontana.
La precisazione arriva dopo l'assenza del gioco dallo XBOX Games Showcase, dove i fan speravano in un aggiornamento sostanziale. Nella stessa cornice è stata citata anche l'assenza di Blade di Arkane, con la possibilità di nuovi dettagli più avanti nel corso dell'anno, ma il peso mediatico resta tutto sul ritorno a Tamriel.
Bethesda Game Studios annunciò The Elder Scrolls 6 nel 2018, con un brevissimo teaser pensato anche per rassicurare il pubblico sul futuro della serie dopo Fallout 76 e prima di Starfield. Da allora sono passati otto anni: un intervallo già superiore ai sette anni che separarono l'uscita di Skyrim dall'annuncio del nuovo capitolo.
Il lungo silenzio ha reso ogni dichiarazione sul progetto particolarmente pesante. Todd Howard aveva già parlato del ritorno dello studio su The Elder Scrolls, indicando la volontà di recuperare uno stile più classico e familiare per Bethesda, dopo esperienze definite come una deviazione creativa rispetto al percorso storico dello studio.
Il messaggio di XBOX, quindi, non è un annuncio di uscita né un trailer imminente, ma un aggiornamento concreto sullo stato dei lavori: il gioco esiste in una forma giocabile, è stato mostrato internamente ai vertici di XBOX e continuerà a rimanere nascosto finché Microsoft e Bethesda non riterranno di poterlo presentare con materiale all'altezza delle aspettative.