Bethesda Game Studios ha tracciato la propria tabella di marcia per i prossimi anni, confermando contemporaneamente lo stato di The Elder Scrolls VI, l'avvio della preproduzione di Fallout 5 e il ritorno di due capitoli storici della saga post-apocalittica. Il piano comprende anche un progetto affidato a Obsidian Entertainment e nuovi contenuti per i giochi già pubblicati.
Il prossimo The Elder Scrolls rimane la priorità produttiva dello studio, con la maggioranza della squadra impegnata sul progetto. Bethesda sostiene di trovarsi nel punto previsto dal proprio programma, di apprezzare la direzione visiva raggiunta e di giocare internamente il titolo con regolarità. Il suo predecessore, Skyrim, ha superato i 65 milioni di copie vendute e continua a essere esplorato a quindici anni dal debutto.
I due grandi giochi di ruolo sono sviluppati attraverso Creation Engine 3, una piattaforma tecnologica condivisa costruita a partire dal lancio di Starfield. I nuovi strumenti, sistemi e componenti dedicati alla resa grafica dovranno consentire ai team di sostenere più produzioni contemporaneamente, riducendo la distanza tra i diversi progetti e agevolandone il supporto nel lungo periodo.
La parte più sorprendente riguarda il recupero del passato. Bethesda ha confermato di essere al lavoro sulla versione rimasterizzata di Fallout 3 e sul remaster di Fallout: New Vegas. Il primo segnò nel 2008 il passaggio della serie alla struttura tridimensionale a mondo aperto, mentre il secondo fu realizzato da Obsidian e pubblicato nel 2010.
La collaborazione con Obsidian Entertainment non si limiterà al recupero di New Vegas. Lo studio sta lavorando insieme a Bethesda a un nuovo progetto ambientato nell'universo di Fallout, ancora privo di un titolo pubblico. Si tratta di una nuova collaborazione diretta tra le due realtà dopo il gioco del 2010, mentre Bethesda porta avanti separatamente il quinto capitolo principale.
Anche Fallout 76 continuerà a ricevere contenuti dopo quasi 70 aggiornamenti gratuiti. Per il 2027 è prevista Raven Rock, una grande espansione costruita come storia antecedente agli eventi di Fallout 3. Fallout 4, nel frattempo, ha superato i 35 milioni di copie vendute, mentre Fallout Shelter conta più di 250 milioni di giocatori e accoglierà nuove stagioni.
Il programma coinvolge inoltre Starfield, che ha raggiunto oltre 17 milioni di giocatori e quasi un miliardo di ore complessive. Nel 2027 arriveranno nuovi contenuti dedicati agli Starborn, insieme ad altre storie, aggiornamenti e interventi mirati sul gameplay. Più del 40% degli utenti utilizza già le Creazioni per personalizzare la propria esperienza.
Il sistema Creazioni è stato esteso anche a Fallout 4, affiancando quelli già presenti in Skyrim e Starfield. Gli autori dei contenuti hanno ottenuto complessivamente oltre 10 milioni di dollari in royalties. ZeniMax Online Studios collaborerà inoltre più strettamente con Bethesda Game Studios sulla serie The Elder Scrolls, pur continuando lo sviluppo di The Elder Scrolls Online, mentre sul futuro di Fallout torna d’attualità la possibile firma di Obsidian.