Kurt Kuhlmann, veterano con vent'anni trascorsi in Bethesda e una lunga esperienza nell'universo di The Elder Scrolls, è alla ricerca di un nuovo impiego. Il designer ha pubblicato su LinkedIn un appello rivolto a potenziali datori di lavoro, raccontando la perdita del posto dopo il suo passaggio a Lightspeed LA.
Nello studio ricopriva l'incarico di principal world designer e lavorava a Last Sentinel. Il rapporto si è interrotto durante l'ondata di tagli estivi: «Insieme alla maggior parte del team di Last Sentinel, sono stato licenziato a luglio, quindi sono tornato sul mercato del lavoro», ha scritto.
La ricerca riguarda posizioni da senior, principal o lead designer, coerenti con il suo percorso professionale e con l'esperienza maturata nella progettazione e nella guida dello sviluppo. Nel messaggio chiede a chi conosce studi interessati a queste figure di segnalarli oppure di inoltrare direttamente le sue informazioni ai possibili datori di lavoro.
La sua uscita da Bethesda Game Studios aveva preceduto l'esperienza a Lightspeed LA. Kuhlmann aveva descritto il peso della burocrazia interna fra le ragioni dell'addio; nella ricostruzione della separazione figuravano anche le promesse non mantenute da Todd Howard sulla possibilità di affidargli la direzione di The Elder Scrolls 6.
Per presentare le proprie competenze, il veterano ha elencato le attività svolte durante la carriera, trascorsa in larga parte nello studio. L'elenco comprende scrittura e progettazione narrativa, costruzione dei mondi, bilanciamento dei combattimenti, sistemi dei personaggi, minigiochi, creazione degli oggetti e scripting delle meccaniche di gioco. Un percorso che ha quindi attraversato sia la componente narrativa sia quella dei sistemi interattivi.
Quanto alle condizioni del prossimo incarico, Kuhlmann dà la precedenza alle opportunità che consentono il lavoro da remoto. La ricerca rimane comunque aperta anche ad altre proposte: nel suo appello precisa di essere disposto a valutare qualsiasi opportunità compatibile con le proprie capacità e con l'esperienza accumulata.
I tagli che hanno coinvolto il designer si aggiungono a quelli in altre realtà del settore, comprese aziende indipendenti. Sul fronte XBOX, il piano di Microsoft per eliminare 3.200 posti di lavoro ha preso il via a luglio, coinvolgendo anche figure con una lunga carriera nello sviluppo.