Capcom ha bocciato una scena del film di Street Fighter che avrebbe lasciato un segno permanente su Chun-Li: la combattente avrebbe dovuto tagliarsi un dito. A rivelare questa versione della sceneggiatura è stata Liang, l'attrice che interpreta il personaggio, raccontando il confronto che ha portato a sostituire il gesto con una diversa prova di lealtà.
La sequenza riguarda l'infiltrazione della protagonista nell'organizzazione criminale di M. Bison, interpretato da David Dastmalchian. Chun-Li agisce sotto copertura perché vuole vendicare la morte del padre, ma per avvicinarsi al suo obiettivo deve convincere il nemico della propria fedeltà. Il sacrificio previsto dal copione avrebbe dovuto permetterle di conquistare la sua fiducia e proseguire la missione.
La soluzione scelta per il film conserva la prova fisica, cambiandone però la natura: sul palmo della combattente viene impresso a fuoco il marchio di Shadaloo. Liang ha spiegato che la decisione è arrivata dopo diversi scambi sulla sceneggiatura e che, alla fine, la marchiatura della mano è stata considerata l'alternativa più adatta.
Nelle parole dell'attrice, il problema della mutilazione riguardava anche l'aspetto di Chun-Li negli eventuali seguiti: privarla del mignolo avrebbe significato alterare stabilmente il personaggio per il resto di una potenziale serie cinematografica. Il riferimento era dunque a una conseguenza destinata ad accompagnare la protagonista oltre quella singola scena, con una modifica fisica da conservare nelle sue successive apparizioni.
Liang ha raccontato anche un secondo intervento, questa volta relativo a una scena con Ken Masters, interpretato da Noah Centineo. Quando cerca di convincerlo che il torneo nasconde un piano di Bison per sottrarre i poteri a Ryu, Chun-Li avrebbe dovuto schiaffeggiarlo. Questo passaggio è stato effettivamente girato, a differenza del sacrificio del dito rimasto nella precedente versione del copione.
Durante le riprese, Centineo ha invitato la collega a colpirlo davvero, con tutta la forza possibile. L'attrice ha riferito di aver eseguito più ciak schiaffeggiandolo sul viso, perché non riuscivano a simulare il gesto in modo convincente. Le riprese con gli schiaffi reali sono poi rimaste fuori dal montaggio definitivo; Liang ha comunque descritto come divertente quell'esperienza sul set insieme al collega.