State of Decay 3 continua il suo sviluppo e resta destinato ad arrivare tra i giochi gratis di Game Pass. La conferma accompagna un cambiamento per i suoi autori: il 22 settembre Undead Labs ha annunciato di aver completato la separazione da XBOX, diventando uno studio indipendente di proprietà dei dipendenti.
Il team mantiene l'obiettivo di pubblicare il survival nel 2027. Il progetto è attualmente in fase alpha e il prossimo passaggio previsto è l'avvio di una beta chiusa entro la fine dell'anno. La comunicazione dello sviluppatore conferma inoltre XBOX, PC e PlayStation fra le piattaforme di destinazione.
La separazione modifica una collaborazione durata oltre quindici anni. Il primo capitolo della serie era uscito nel 2013 attraverso una partnership con Microsoft, che aveva poi acquisito lo studio nel 2018. Il responsabile Philip Holt ha ringraziato l'azienda per il percorso condiviso e indicato nella vicinanza alla comunità uno degli obiettivi della nuova struttura indipendente.
Il programma di test a inviti era stato ampliato con l'annuncio del 26 agosto. Le iscrizioni alla prima fase erano partite ad aprile: lo sviluppatore prevede di coinvolgere progressivamente più giocatori e piattaforme, mentre sul sito ufficiale è possibile candidarsi per partecipare alle sessioni successive.
Fra gli elementi da verificare durante le prove ci sono la mappa più grande mai realizzata dal team e un multiplayer che permette ai partecipanti di muoversi senza restare vincolati alla posizione degli altri. Il direttore creativo Kevin Patzelt ha collegato l'espansione dei test alla necessità di mettere sotto pressione questi sistemi e perfezionarli prima del lancio.
Il lavoro riguarda anche il bilanciamento degli scontri cooperativi e la morte permanente dei sopravvissuti. I sistemi narrativi sono costruiti per dare peso alle perdite all'interno della comunità, mentre il mondo condiviso ospita una gestione più ampia di gruppi e insediamenti, con meccaniche di costruzione più profonde.
Le piattaforme specificate nell'annuncio dei test comprendono XBOX Series X|S, PC e PS5, con una versione distribuita anche su Steam. È previsto inoltre il supporto a XBOX Play Anywhere, che consente di giocare su console e PC senza acquistare separatamente le due versioni nell'ecosistema Microsoft.