Un progetto cancellato ambientato nell'universo di Star Wars ha finalmente un'identità più precisa. Il gioco portava internamente il nome in codice Magellan ed era in lavorazione presso Echtra Games con il supporto di NaturalMotion. A far emergere il progetto sono stati alcuni materiali di sviluppo inseriti nel portfolio personale di un ex membro dello studio, tra filmati di gioco e animazioni rimasti lontani dalla presentazione pubblica.
Le sequenze descrivono un GDR d'azione multigiocatore con visuale in terza persona e una struttura basata su sparatorie, combattimenti e raccolta di equipaggiamento. La combinazione tra armi, abilità e bottino ricorda il ciclo di gioco reso popolare da Borderlands, ma trasportato tra basi imperiali, droidi e poteri della Forza. Il materiale appartiene a una versione incompleta e mostra comunque un impianto già riconoscibile.
Tra i personaggi compaiono un pistolero mascherato indicato nei file come Triggerman e una Jedi Twi'lek dalla pelle blu chiamata Cleric. I filmati non chiariscono se si trattasse di eroi prestabiliti oppure di modelli destinati a una personalizzazione più ampia. La coppia permette però di vedere due stili distinti: uno vicino all'immaginario mandaloriano e l'altro legato all'uso della Forza.
La Jedi impiega la spada laser e capacità di controllo della Forza, mentre il combattente armato sfrutta jetpack, armi pesanti e lanciafiamme. Nel repertorio figurano anche granate elettriche e dispositivi di protezione schierabili. Sul fronte avversario, Magellan oppone ai giocatori soldati imperiali, stormtrooper e minacce meccanizzate più grandi, compresi droidi boss.
Le missioni mostrate comprendono la ricerca di un personaggio o di un magazzino, la distruzione e la violazione di reti di segnalazione e l'ispezione di container. Il sistema di ricompense entra in scena con oggetti ottenuti dai nemici, tra cui un componente chiamato Booster Gear, oltre a casse disseminate nelle installazioni dell'Impero. L'esplorazione e il bottino sembravano quindi integrati negli obiettivi, anziché confinati a schermate separate.
Il progetto prevedeva inoltre un sistema di legami con i personaggi non giocanti. Questa meccanica era collegata alla strategia narrativa generale, indicando che le relazioni avrebbero affiancato le attività cooperative e il combattimento. È il dettaglio che restituisce l'ambizione da GDR del progetto, oltre alla componente più immediata da gioco votato alla caccia all'equipaggiamento.
Le origini risalgono al 2021, quando Zynga acquisì Echtra Games e annunciò per il team un GDR multipiattaforma non ancora svelato, sviluppato insieme a NaturalMotion. Lo studio, formato da veterani con esperienze su Diablo e Torchlight, è stato chiuso nel 2025 senza pubblicare il gioco. Magellan si aggiunge così ai progetti videoludici cancellati della saga, mentre titoli annunciati come Star Wars: Zero Company stanno esplorando direzioni differenti.