Konami corre ai ripari dopo le critiche ricevute per il combat system di Silent Hill f (qui la nostra recensione). Il publisher giapponese ha rilasciato una patch corposa che introduce una nuova difficoltà Casual e riduce significativamente la presenza di combattimenti obbligatori, rispondendo direttamente alle lamentele della community riguardo a un sistema di combattimento giudicato troppo macchinoso e invasivo rispetto all'esplorazione.
L'aggiornamento arriva a poche settimane dal lancio del survival horror ambientato in Giappone, che pur avendo ricevuto recensioni positive per atmosfera e narrativa, ha diviso i giocatori proprio sulla gestione degli scontri con le creature.
La nuova difficoltà Casual si posiziona al di sotto della modalità Story già presente e diventa accessibile sia all'avvio di una nuova partita che dopo aver raggiunto ripetutamente lo schermo di Game Over nelle difficoltà superiori.
Sebbene Konami non abbia fornito dettagli specifici sui parametri di questa modalità, l'obiettivo è chiaramente quello di permettere a chi gioca principalmente per la storia di superare le sezioni action senza frustrazioni eccessive. Una mossa che ricorda quanto fatto da altri horror narrativi come The Last of Us Part II con le sue opzioni di accessibilità.
Ma la patch non si limita a introdurre una difficoltà più accessibile. Konami ha rivisto l'intero bilanciamento del combat system riducendo il numero di nemici in diverse sezioni, diminuendo gli scontri obbligatori che impedivano l'esplorazione e velocizzando la rigenerazione della stamina di Hinako, la protagonista.
Persino la difficoltà Hard è stata alleggerita con una riduzione dei danni subiti, segno che il feedback della community ha evidenziato problemi strutturali nella gestione del combattimento piuttosto che semplici questioni di skill.
Particolarmente significativa l'aggiunta della funzione skip per alcune sezioni del New Game+. Considerando che Silent Hill f nasconde dettagli narrativi cruciali nelle run successive alla prima, questa feature permette di saltare direttamente dalla risoluzione del puzzle del murale al risveglio di Hinako nel corridoio del Dark Shrine durante la seconda visita.
Una decisione che velocizza notevolmente il grinding necessario per sbloccare tutti i finali multipli, pur sacrificando il collezionamento di oggetti e alcuni achievement specifici.
La lista completa dei bug fix risolti è impressionante e include problemi che bloccavano letteralmente la progressione. Nemici che rimanevano fuori dall'area di combattimento senza poter essere sconfitti, eventi che non si attivavano nonostante le condizioni soddisfatte, e la Sakuko-like entity che smetteva di muoversi durante combattimenti chiave sono solo alcuni dei problemi più gravi corretti.
Particolarmente frustrante il bug che causava la morte di Hinako al caricamento di un autosave se il personaggio era morto durante il salvataggio automatico, creando un loop mortale.
Sul fronte tecnico, le versioni console ricevono anche l'opzione per il motion blur nel menu grafica, mentre su tutte le piattaforme sono stati corretti problemi di illuminazione indiretta e riflessi che si riattivavano automaticamente durante le cutscene.
Risolto anche un fastidioso bug che causava movimenti involontari del cursore quando si giocava con controller, un problema che impattava direttamente la precisione negli scontri.
La patch è disponibile su PC (Steam, Epic Games Store, Microsoft Store e GOG), PlayStation 5 e Xbox Series X|S. L'intervento tempestivo di Konami dimostra una certa attenzione al feedback post-lancio, anche se molti nella community si chiedono perché questi problemi di bilanciamento non siano emersi durante il playtesting.
Con questi aggiustamenti, Silent Hill f dovrebbe finalmente permettere ai giocatori di concentrarsi sulla sua narrativa inquietante e sull'esplorazione dell'ambientazione nipponica senza le interruzioni forzate che ne avevano minato l'esperienza al lancio.