Battlefield 6 continua il suo percorso di aggiornamenti post-lancio con la patch 1.2.1.5, disponibile da oggi 3 marzo su PC e console.
Questo update non introduce nuovi contenuti, ma si concentra su fix critici e miglioramenti alla qualità della vita che la community attendeva da tempo, toccando aree nevralgiche come il sistema di respawn, le interazioni con i gadget e l'interfaccia del Battle Pass.
Sul fronte della stabilità, il team ha implementato ulteriori miglioramenti per ridurre i crash lato client, inclusa la risoluzione di un problema specifico legato alle transizioni della telecamera durante il gameplay.
Viene anche corretta una delle interazioni più fastidiose segnalate dai giocatori: l'equipaggiamento della maschera antigas durante una manovra di revive poteva bloccare la maschera in mano, impedendo l'uso delle armi, un bug capace di risultare letale negli scontri più accesi.
Particolarmente sentito dalla community è il ripristino degli oggetti scomparsi dagli inventari dei giocatori. La patch restaura i contenuti mancanti dei bundle Bountiful Harvest, Pax Vanguard e Devil Dogs, cosmetic acquistati a pagamento che erano spariti senza motivo dall'inventario degli utenti.
Questo tipo di problema, che tocca direttamente contenuti per cui i giocatori hanno sborsato soldi reali, è tra i più intollerabili per qualsiasi community.
Sul versante UI e Battle Pass, viene corretta una catena di errori imbarazzanti: il link rapido "Tier Skip" nel Bulletin reindirizzava i giocatori a una schermata dello Store vuota, mentre le ricompense del Battle Pass mostravano testo segnaposto o icone mancanti.
Entrambi i problemi compromettevano l'esperienza di navigazione e la leggibilità del percorso ricompense. In aggiunta, i tempi di caricamento dei tile nel menu principale sono stati ottimizzati per garantire una navigazione più fluida.
La modalità battle royale REDSEC riceve anch'essa attenzione specifica. Viene risolto un bug in cui il trait Tracking Pulse Recon si attivava erroneamente alla distruzione di qualsiasi gadget dispiegabile, alterando potenzialmente l'equilibrio competitivo della modalità.
Nei Duos, inoltre, i ping non venivano visualizzati correttamente nell'elimination feed, limitando la leggibilità degli eventi di gioco. Infine, in Gauntlet, le linee vocali della maschera antigas si attivavano anche all'interno dei veicoli corazzati, un problema audio che interrompeva l'immersione.