L'emulazione di PlayStation 5 continua a muovere passi interessanti, anche se parlare di giochi realmente fruibili resta ancora prematuro. L'ultimo risultato riguarda Silent Hill 2 Remake, che è riuscito a mostrare correttamente la sua schermata iniziale su una GPU integrata.
Il test è stato realizzato con KytyPlus, un progetto derivato da KytyPS5 e pensato anche per ottimizzare il funzionamento sulle configurazioni iGPU. La prova ha utilizzato una AMD Radeon 840M con 512 MB di memoria dedicata, affiancata da un processore Ryzen AI 5 340 e da 15,2 GB di memoria di sistema condivisa.
La sessione, eseguita con una build di sviluppo successiva alla versione 3.4, è durata circa quattro minuti. In questo intervallo l'emulatore ha prodotto 4.088 fotogrammi e circa 149.000 invii alla GPU, senza registrare blocchi del processore grafico, perdite del dispositivo o crash. La chiusura è avvenuta regolarmente e Windows non ha dovuto riavviare il driver video.
Il dato va però letto con cautela: il frame rate rilevato sulla schermata di avviso è stato di appena 3,9 FPS. Non si tratta quindi di un risultato giocabile e le sezioni successive del remake non sono state testate; è anzi plausibile che il carico aumenti entrando nel gioco vero e proprio.
Sul fronte grafico, KytyPlus ha gestito buffer nativi da 3840 x 2160 pixel e applicato FSR 1.0 per presentare l'immagine nella finestra di test, impostata a 1166 x 656 pixel su un display da 1280 x 800. Il risultato dimostra che geometria, testo e pipeline di presentazione possono funzionare su memoria condivisa, ma non equivale a un'esecuzione del gioco in 4K.
Restano inoltre limiti importanti. Una fase di calcolo dedicata agli effetti volumetrici di Unreal Engine 5 viene per ora saltata per evitare un blocco della GPU sulla APU utilizzata: ne consegue che nebbia ed effetti volumetrici potrebbero apparire in modo errato quando l'emulatore riuscirà ad avanzare oltre le schermate iniziali.
KytyPlus segue un approccio ad alto livello e non richiede il firmware di PS5, ma il progetto ricorda che servono copie dei giochi ottenute legalmente. Il software è ancora sperimentale e molti titoli possono bloccarsi, mostrare una schermata nera o avere errori di rendering.
Il traguardo resta notevole soprattutto perché è stato raggiunto su una soluzione grafica integrata, ben lontana dalle configurazioni desktop di fascia alta normalmente associate all'emulazione più recente. Anche Silent Hill 2 Remake ha già evidenziato alcune criticità tecniche su PS5 Pro, e replicarne anche solo le prime fasi su hardware PC così contenuto mostra quanto rapidamente stiano evolvendo questi progetti.
Per arrivare a un'esperienza davvero utilizzabile serviranno comunque progressi sostanziali in compatibilità, correttezza grafica e prestazioni. Per ora il risultato di KytyPlus va considerato per ciò che è: una prova di corretto funzionamento della pipeline, non una dimostrazione di giocabilità.