L’emulazione PS3 su PS5 è davvero possibile? A quanto pare sì, anche se non ancora nel modo in cui molti fan PlayStation sperano. Un nuovo esperimento realizzato dagli esperti di Digital Foundry ha infatti mostrato risultati sorprendenti, testando l’emulatore RPCS3 direttamente su una PS5 base grazie al recente hack Linux disponibile sulla console Sony.
I risultati ottenuti sono estremamente interessanti e, allo stesso tempo, aiutano anche a capire perché Sony non abbia ancora lanciato un emulatore ufficiale PlayStation 3 per PS5 o per il catalogo di PlayStation Plus Premium.
Il problema principale resta infatti legato all’architettura estremamente particolare del processore Cell utilizzato da PS3. Durante i test, la CPU della PS5 è stata costretta a simulare gli storici SPU della console old-gen, ma non tutti i giochi si comportano allo stesso modo.
I titoli usciti nei primi anni di vita di PS3, che sfruttavano meno pesantemente gli SPU, sembrano girare sorprendentemente bene. Ad esempio, Ridge Racer 7 riesce a raggiungere i 60fps in 4K, mentre Resistance: Fall of Man gira in 2160p a 30fps quasi stabili, con soltanto qualche piccolo problema di frame pacing.
Ancora più impressionante il risultato ottenuto da Heavenly Sword, che arriva addirittura a una risoluzione di 2880p mantenendo prestazioni piuttosto solide.
La situazione cambia però drasticamente con i giochi che sfruttavano in maniera più aggressiva l’hardware PS3. È il caso di GTA: Episodes from Liberty City, che mette sotto enorme pressione la CPU di PS5 durante l’emulazione e finisce persino per girare peggio rispetto alla console originale, anche aumentando la risoluzione fino al 4K nativo.
Alcuni giochi più avanzati mostrano comunque risultati incoraggianti grazie a piccoli compromessi tecnici. Killzone 3 e MotorStorm Apocalypse, ad esempio, migliorano sensibilmente le performance disattivando l’anti-aliasing MLAA, che su PS3 veniva elaborato proprio tramite gli SPU.
Secondo Digital Foundry, tutto questo suggerisce una conclusione abbastanza chiara: PS5 potrebbe non avere ancora abbastanza potenza CPU per garantire una vera emulazione PS3 stabile e commerciale. Ed è proprio qui che entra in gioco PlayStation 6.
Gli esperti ritengono infatti che la futura console Sony potrebbe finalmente offrire la potenza necessaria per emulare correttamente gran parte del catalogo PS3 senza grossi compromessi tecnici. Una prospettiva che alimenta inevitabilmente le speranze dei fan legate a un possibile ritorno dei classici PS3 all’interno di PlayStation Plus Premium.
Non a caso, negli ultimi mesi sono emerse indiscrezioni sul lavoro di Implicit Conversions, studio specializzato proprio nell’emulazione e nella preservazione dei giochi classici PlayStation.
Per ora si tratta ancora di esperimenti non ufficiali, ma una cosa appare evidente: l’emulazione PS3 su hardware PlayStation moderno non è più fantascienza. Serve soltanto molta più potenza… e probabilmente la prossima generazione di console Sony.