Le prove realizzate dagli utenti con una DLL trapelata di NVIDIA DLSS 5 non diventeranno una funzione ufficiale di RPCS3. Il team dell’emulatore PlayStation 3 ha preso posizione il 1° settembre 2026, giudicando negativamente l’output ottenuto e confermando che la tecnologia non sarà supportata ufficialmente. Gli esperimenti circolati finora non rappresentano quindi un’integrazione sviluppata o approvata dal progetto.
Le riserve riguardano anzitutto il modo in cui DLSS 5 interviene sull’immagine. La tecnologia introduce il 3D-Guided Neural Rendering, capace di modificare tramite modelli neurali elementi come illuminazione, materiali, ombre e altri dettagli della scena. Per gli sviluppatori, un’elaborazione di questo tipo altera l’aspetto originale dei giochi, entrando in conflitto con l’obiettivo di riprodurre il funzionamento di PlayStation 3 con la massima accuratezza possibile.
Esiste inoltre un ostacolo tecnico legato ai giochi dell’epoca. I titoli PS3 non forniscono i vettori di movimento richiesti dagli upscaler temporali come DLSS e XeSS. Il livello al quale RPCS3 emula la GPU RSX non permette di ricavare facilmente queste informazioni, rendendo problematica un’implementazione coerente e generalizzabile all’interno dell’emulatore.
DLSS 5 on RPCS3?
— RPCS3 (@rpcs3) September 1, 2026
A few people are testing a leaked DLSS 5 DLL on our renderer. We have seen the slop it generates.
Whilst the gaming industry pushes more upscalers and frame generation to hallucinate games and hide their lack of optimisation, we do not ship any of that slop. pic.twitter.com/S2GciNbCTK
Gli sviluppatori hanno collegato la decisione alla filosofia seguita durante lo sviluppo di RPCS3. Il lavoro punta alla precisione dell’emulazione fino all’ottimizzazione dei cicli della CPU, mantenendo limitati gli interventi costruiti appositamente per singoli giochi. Il team ha anche criticato l’uso di upscaling e generazione dei fotogrammi da parte dell’industria quando queste tecniche servono a mascherare carenze nell’ottimizzazione.
RPCS3 continuerà a offrire le soluzioni di ridimensionamento già compatibili con questa impostazione. Tra queste figura AMD FSR 1, che il team distingue dagli upscaler temporali perché opera nello spazio dell’immagine attraverso una variante dell’algoritmo Lanczos. Rimarranno disponibili anche i filtri bilinear e nearest, privi delle componenti generative contestate dagli sviluppatori.
L’emulatore è un progetto open source disponibile per Windows, Linux, macOS e FreeBSD. Il supporto comprende anche configurazioni hardware meno recenti, come mostra il lavoro di RPCS3 sulle Radeon HD in ambiente Linux. Nel caso di DLSS 5, la DLL trapelata resta fuori dal codice distribuito ufficialmente dal team.