Quando un videogioco riesce a generare centinaia di milioni di dollari ancora prima di essere messo in vendita, vale la pena fermarsi ad analizzare i numeri con attenzione. È esattamente quello che ha fatto la società di analisi Newzoo riguardo a Grand Theft Auto 6, il titolo più atteso degli ultimi anni firmato Rockstar Games, smontando nel processo alcune cifre circolate sui social media che avevano fatto il giro del mondo.
I dati raccolti da Newzoo mostrano che, nell'ultima settimana di giugno, GTA 6 ha accumulato circa 180 milioni di dollari in preordini digitali considerando il solo mercato statunitense e cinque grandi mercati europei: Regno Unito, Francia, Spagna, Germania e Italia.
Proiettando questo dato su scala globale, si arriva a una stima complessiva di circa 260 milioni di dollari generati in quella singola settimana. I preordini erano stati aperti il 24 giugno, con il gioco disponibile in versione esclusivamente digitale al prezzo di 79,99 dollari per PlayStation 5 e Xbox Series X/S.
Il consulente di Newzoo Ronan Patrick ha voluto mettere in chiaro una cosa: le voci che parlavano di un miliardo di dollari in preordini a 21 settimane dal lancio sono semplicemente false. "
Sarebbe assurdo," ha dichiarato Patrick. "Guardando come si sviluppano storicamente le curve dei preordini, nulla ha mai raggiunto quella cifra in anticipo sul lancio, e nulla lo farà nel prossimo futuro." Quello che i dati mostrano davvero, ha spiegato, è una cifra comunque straordinaria per qualsiasi standard storico, anche nella lettura più conservativa.
Secondo le proiezioni dell'azienda, GTA 6 seguirà una curva tipica dei sequel di grande successo, con i preordini che rappresentano circa il 5,8% delle vendite totali cumulative. Partendo da questo parametro, Newzoo stima che il gioco potrebbe raggiungere tra i 3,3 e i 5,2 miliardi di dollari di ricavi entro la fine della sua settimana di lancio, prevista a novembre. La previsione centrale si attesta intorno ai 4,5 miliardi di dollari, corrispondenti a circa 51 milioni di unità vendute al prezzo medio di vendita.
Per dare una misura della portata di questi numeri, basti pensare che titoli come Call of Duty o i precedenti capitoli della stessa saga di GTA hanno stabilito record considerati difficilmente avvicinabili nel settore dell'intrattenimento digitale.
Eppure Rockstar sembra puntare ancora più in alto. Come ha concluso Patrick, anche nell'ipotesi più cauta il risultato finale rimarrebbe un numero straordinario per qualunque parametro storico si voglia adottare.
Resta da vedere se queste proiezioni reggeranno fino al lancio effettivo, ma il segnale che arriva dal mercato digitale nelle prime settimane di preordine è già di per sé un dato capace di ridisegnare le aspettative dell'intera industria videoludica globale.