Roblox entra nella fascia di servizi digitali sottoposta agli obblighi più stringenti dell’Unione europea. Il 31 agosto 2026 la Commissione europea ha designato la piattaforma come piattaforma online di dimensioni molto grandi ai sensi del Digital Services Act, la stessa categoria normativa nella quale rientrano Facebook, YouTube e TikTok.
A determinare il passaggio sono stati i 46,6 milioni di utenti attivi mensili medi dichiarati nell’UE dalla società. Il regolamento fissa la soglia a 45 milioni di destinatari attivi mensili, una platea che corrisponde a circa il 10% della popolazione dell’Unione. Il servizio supera quindi il limite di 1,6 milioni.
La designazione comporta l’obbligo di valutare e mitigare i rischi sistemici legati al funzionamento della piattaforma e dei suoi algoritmi. Per un servizio costruito attorno a giochi creati dagli utenti e frequentato da bambini e adolescenti, questi controlli comprendono la tutela del benessere fisico e mentale dei minori, oltre al contrasto alla diffusione di contenuti illegali.
Gli adempimenti prevedono valutazioni annuali dei rischi e verifiche esterne indipendenti sul rispetto delle regole. Anche ricercatori qualificati dovranno poter accedere ai dati interni per le attività previste dal regolamento. La procedura concede quattro mesi per adeguarsi agli obblighi aggiuntivi, che si estendono alla protezione dei diritti fondamentali, dei processi elettorali e della sicurezza pubblica.
Le prescrizioni riguardano anche il modo in cui vengono proposti i contenuti: dovrà essere offerto almeno un sistema di raccomandazione senza profilazione. Si aggiungono un archivio consultabile delle pubblicità e la pubblicazione periodica di rapporti sulla moderazione dei contenuti, così da rendere verificabili aspetti distinti della gestione del servizio.
La dimensione europea si affianca a una platea globale che, nei risultati del secondo trimestre 2026, raggiunge 123 milioni di utenti attivi giornalieri. Il dato segna una crescita del 10% su base annua, ma rimane inferiore al picco di 152 milioni registrato nel terzo trimestre 2025: si tratta del terzo calo trimestrale consecutivo, mentre i ricavi continuano a crescere.
Il provvedimento europeo si aggiunge alle pressioni sulla sicurezza dei minori: nel 2026 la società ha affrontato cause legali sul tema e un’indagine bipartisan del Senato statunitense. La designazione riguarda inoltre Reddit, mentre ChatGPT entra nella categoria dei motori di ricerca di dimensioni molto grandi.