Una delle esperienze più riconoscibili della community di Roblox è diventata inaccessibile a tutti i giocatori. Be Dead Forever Simulator è stato bloccato in seguito all'introduzione delle nuove regole sulla verifica dell'età, che impongono anche ai contenuti pubblicati sulla piattaforma di ricevere una valutazione adeguata.
Creato nel febbraio 2019, Be Dead Forever Simulator aveva costruito nel tempo un seguito considerevole. Il suo obiettivo consisteva nel far morire il proprio personaggio in modi differenti, ottenendo in cambio valuta da spendere per acquistare diversi elementi cosmetici. Una premessa volutamente assurda che aveva contribuito alla sua popolarità.
I numeri raggiunti prima del blocco testimoniano le dimensioni del fenomeno: il gioco ha superato oltre 153 milioni di visite ed è stato aggiunto ai preferiti da quasi 500.000 utenti. Al momento della sua rimozione dall'accesso pubblico non risultavano tuttavia giocatori attivi, conseguenza diretta dell'impossibilità di avviare l'esperienza.
Il provvedimento dipende dalle regole di verifica dell'età introdotte nel 2026 dalla Roblox Corporation, anche in risposta alle critiche espresse negli anni da utenti, genitori e rappresentanti politici sulla tutela dei minori. Il sistema richiede agli utenti di confermare la propria età per accedere a determinate esperienze e obbliga i giochi a ottenere una classificazione di maturità.
Nel caso specifico, il creatore conosciuto come Mad_hhhh non lavora al progetto da anni. Il titolo è quindi rimasto sostanzialmente abbandonato e nessuno ha completato la procedura necessaria per assegnargli una fascia d'età. Senza quell'intervento, il sistema non può determinare a quale pubblico consentire l'accesso e mantiene il gioco indisponibile.
La comunità ha reagito con dispiacere, ricordando come uno scenario simile sarebbe sembrato improbabile soltanto pochi anni prima. Alcuni giocatori hanno proposto di assegnare automaticamente ai contenuti privi di valutazione una categoria riservata ai maggiorenni: una soluzione che limiterebbe l'accesso, ma permetterebbe almeno agli adulti di continuare a utilizzarli.
Il ritorno dipende dunque dall'autore, chiamato a impostare il giudizio sull'età mancante. In caso contrario, un'esperienza accessibile attraverso Roblox su PC, dispositivi mobili, PS4, PS5, XBOX One e Meta Quest rischia di trasformarsi in un contenuto perduto, nonostante l'enorme quantità di visite accumulata dal 2019.