Project Rabbit è una delle nuove proposte più particolari per chi ama i soulslike: prende l'immaginario di Alice in Wonderland e lo spinge dentro un action RPG dark fantasy, fatto di abissi temporali, sopravvivenza e combattimenti molto fisici.
Il progetto di Novaflare è già presente su Steam, dove viene descritto come un extraction soulslike action RPG per PC. La premessa è semplice ma efficace: esplorare un mondo deformato dal tempo, affrontare creature consumate dalla follia e tornare vivi con tesori e risorse prima di perdere tutto.
Il richiamo ad Alice non sembra limitarsi alla superficie. Project Rabbit rilegge il viaggio nel Paese delle Meraviglie come una discesa in un Abisso oscuro, dove segreti dimenticati, incontri imprevedibili e minacce sempre più aggressive prendono il posto della fiaba originale, mentre il registro cupo richiama per contrasto il debutto di Fe con EA Originals, un’avventura indie costruita su esplorazione e natura. Il tono, almeno dal reveal, è molto più vicino al dark fantasy che alla rilettura colorata.
Chi segue Dark Souls e i suoi eredi riconoscerà subito alcuni elementi familiari: schivate, parry, lettura degli attacchi e gestione del rischio. La differenza è che qui la struttura sembra mescolare quel tipo di combattimento con logiche di estrazione, loot e ritorno alla base.
La pagina ufficiale parla anche di single player, co-op online e incontri con altri sopravvissuti. Questo dettaglio rende interessante la formula, perché non si tratta solo di affrontare boss e mostri, ma di sopravvivere abbastanza a lungo da portare fuori risorse utili alla crescita del personaggio.
Sul fronte della progressione, Project Rabbit promette diverse combinazioni di armi, equipaggiamento e abilità. È il tipo di impostazione che può dare peso alle build, soprattutto se l'Abisso proporrà davvero percorsi rischiosi, ricompense preziose e momenti in cui decidere se avanzare ancora o tornare al sicuro.
Per ora manca una data di uscita e le specifiche PC sono ancora preliminari, quindi il progetto va seguito con prudenza. Resta però un annuncio dal concept forte: un'Alice soulslike cupa, cooperativa e costruita sul rischio può distinguersi facilmente in un genere sempre più affollato.