Il mondo del gaming è ancora scosso dalla decisione di Ubisoft di cancellare definitivamente il remake di Prince of Persia: The Sands of Time, ma ora emerge una testimonianza che rivela l'impatto umano dietro questa scelta aziendale.
Un'attrice che aveva lavorato al progetto per tre anni ha condiviso pubblicamente la sua esperienza devastante, scoprendo la cancellazione del gioco non attraverso comunicazioni ufficiali del team, ma tramite internet.
Eman Ayaz, attrice che ha fortemente lasciato intendere di essere stata coinvolta nel remake cancellato, ha pubblicato un video sui social media che ha rapidamente raggiunto oltre 7.000 visualizzazioni su YouTube e superato le 200.000 impressioni su X.
Nel filmato, l'attrice racconta come tre anni di lavoro siano stati spazzati via in un istante, quando suo fratello le ha inviato un messaggio WhatsApp chiedendole se stesse bene e allegando un link alla notizia della cancellazione.
Sebbene Ayaz dichiari di essere ancora vincolata da un NDA (Non-Disclosure Agreement) che le impedisce di nominare esplicitamente il progetto, ha successivamente ricondiviso messaggi di fan che identificano chiaramente Prince of Persia: The Sands of Time come il gioco in questione.
Il processo per ottenere il ruolo era stato particolarmente rigoroso, come tipico per le produzioni AAA moderne che richiedono performance capture e doppiaggio di alta qualità.
Ayaz descrive di aver sostenuto un'audizione iniziale tramite self-tape, seguita da un callback in presenza e infine un chemistry read per il quale aveva dovuto viaggiare fuori città.
La notizia di aver ottenuto la parte l'aveva portata alle lacrime, rappresentando quello che descrive come "un ruolo che avrebbe cambiato la mia vita in un progetto che avrebbe cambiato la mia vita".
Nei tre anni successivi, l'attrice aveva rifiutato altri lavori per concentrarsi sul remake, sviluppando un legame stretto con il team di sviluppo che descrive come "una famiglia".
La scorsa settimana Ubisoft ha annunciato ufficialmente la cancellazione del travagliato remake attraverso un comunicato pubblicato sull'account X ufficiale di Prince of Persia.
Il messaggio del team di sviluppo riconosceva la natura dolorosa della decisione: "Abbiamo preso la difficile decisione di interrompere lo sviluppo su Prince of Persia: The Sands of Time Remake. Sappiamo che questo è profondamente deludente. Il gioco ha un enorme significato per i fan e per i team che ci hanno lavorato".
Il publisher francese ha spiegato che, pur riconoscendo il "reale potenziale" del progetto, non era possibile raggiungere il livello qualitativo che i giocatori meritavano senza investimenti di tempo e risorse che non potevano essere responsabilmente garantiti.
Il remake di The Sands of Time è stato uno dei sei giochi cancellati da Ubisoft nella stessa settimana, segnalando una ristrutturazione significativa del portfolio del publisher.
Il progetto aveva già attraversato un percorso travagliato, con cambi di team di sviluppo e rinvii multipli che avevano alimentato speculazioni sulla sua effettiva fattibilità.
Inizialmente affidato agli studi Ubisoft Pune e Mumbai in India, lo sviluppo era stato successivamente trasferito a Montreal nel tentativo di migliorare la qualità finale, ma evidentemente senza successo.