Tra una risorsa raccolta e uno scontro con le creature, alcuni piccoli scatti possono rendere l’esplorazione di Palworld meno fluida del previsto. Una mod creata da SolTeLu prova a intervenire proprio su queste interruzioni, concentrandosi su una serie circoscritta di azioni che possono generare aggiornamenti ripetuti e non necessari.
Il primo gruppo di correzioni riguarda la raccolta degli oggetti lasciati a terra e di grandi quantità di risorse ottenute dalle attività minerarie. L’intervento si estende anche all’apertura e al saccheggio dei forzieri sul campo, due operazioni durante le quali il gioco può ritrovarsi a elaborare più volte informazioni legate all’inventario e alle abilità passive.
SolTeLu ha lavorato anche sulle azioni eseguite durante le fasi più concitate. La mod filtra gli scatti collegati alla combinazione tra mira e scatto, attivata con il pulsante destro del mouse e Shift, oltre a quelli che possono verificarsi sparando con le armi oppure colpendo un Pal. Questi ultimi risultano particolarmente evidenti quando le creature coinvolte appartengono al gruppo del giocatore.
Non si tratta, però, di una soluzione generica per ogni possibile rallentamento. Il progetto corregge soltanto le situazioni elencate e non interviene, per esempio, sugli scatti durante l’attraversamento dello scenario. Il suo obiettivo è quindi molto preciso: rendere più regolari raccolta, saccheggio e combattimenti senza modificare sistemi estranei a queste azioni.
Alla base del progetto c’è una mod in C++ realizzata tramite UE4SS. Il codice riduce alcuni aggiornamenti di gioco non necessari: quando cambia l’inventario, controlla quali oggetti siano stati effettivamente coinvolti e salta l’elaborazione aggiuntiva se la modifica non influenza le abilità passive del gruppo. Premi, cambiamenti reali e relativi effetti continuano invece a essere gestiti normalmente.
Un principio simile viene applicato durante combattimento, corsa e mira. Le notifiche identiche che non producono cambiamenti vengono ignorate, mentre gli aggiornamenti ripetuti dell’interfaccia sono riuniti in un solo aggiornamento per fotogramma. In questo modo la mod non tenta di nascondere gli scatti con un semplice espediente visivo, ma agisce sui passaggi ridondanti individuati dal suo autore.
Il sistema comprende anche una misura di sicurezza: se uno degli agganci o dei controlli interni non funziona correttamente, l’esecuzione torna automaticamente al codice originale del gioco. Le modifiche all’inventario, le ricompense, le abilità passive e gli eventi autentici restano così operativi, mentre il filtro si limita alle notifiche duplicate responsabili dei rallentamenti presi di mira.
Il download è disponibile sulla pagina ufficiale del progetto.