La versione retail definitiva di Palworld può assumere un aspetto sensibilmente diverso grazie a un progetto realizzato dalla community. Si tratta della Ultra Graphics Mod pubblicata da Fr4nsson, una modifica che combina diversi interventi alla configurazione di Unreal Engine con uno script UE4SS Lua incaricato di gestire alcune sorgenti luminose presenti nel gioco.
Il lavoro coinvolge la luce solare, le torce, le lampade montate sulle pareti e altre fonti simili. Questi elementi producono un'illuminazione indiretta più intensa, ombre meglio definite e una luminosità maggiormente percepibile nelle aree circostanti. La mod abilita inoltre l'illuminazione globale Lumen con ray tracing e le riflessioni Lumen, modificando in maniera evidente soprattutto gli ambienti in cui convivono luci naturali e artificiali.
La trasformazione non si limita alla gestione dell'illuminazione. Più sorgenti possono proiettare ombre dinamiche, sebbene la funzione non coinvolga ancora ogni luce presente nel titolo. Il raggio delle ombre basate sui campi di distanza viene ampliato da 25.000 a 250.000; aumentano anche l'intervallo di caricamento predefinito del sistema World Partition e la distanza visiva complessiva, permettendo di mostrare più elementi dello scenario da lontano.
Il miglioramento grafico presenta però un costo consistente. Nel test effettuato con un AMD Ryzen 9 9950X3D, una GeForce RTX 5090 e 64 GB di RAM, la versione standard raggiunge 152 fotogrammi al secondo in 4K con impostazioni massime. Attivando la sola mod il valore scende a 142, mentre l'applicazione completa delle modifiche al file di configurazione porta il risultato a 92 fotogrammi al secondo: un impatto quantificato nel 40%.
L'installazione richiede di estrarre i file nella cartella del gioco e di avere a disposizione UE4SS. Una parte essenziale dell'intervento passa inoltre dal file Engine.ini, collocato nel percorso locale di configurazione di Palworld. Le impostazioni fornite dal modder devono essere aggiunte alla sezione SystemSettings e regolano distanza degli oggetti, illuminazione globale, riflessi e qualità delle ombre.
Tra i parametri figurano un valore ViewDistanceScale impostato a 4, la qualità dell'illuminazione globale al livello 3 e una risoluzione massima di 4096 per le ombre degli alberi generate da sole e luna, contro il valore standard di 2048. Le luci locali, comprese le torce, arrivano invece a 1024. La configurazione forza un tracciamento software meno costoso e disattiva alcune tracce nello spazio dello schermo: questo riduce il rumore visivo su erba e vegetazione, ma può creare zone d'ombra nelle intersezioni più strette delle pareti rocciose.
Gli screenshot comparativi condivisi dall'autore mostrano il risultato nelle medesime scene, facilitando il confronto tra resa standard e modificata. Per chi preferisce intervenire sui materiali esiste anche un progetto separato da 60 GB, realizzato con strumenti di intelligenza artificiale per aumentare la definizione delle texture originali senza alterarne lo stile visivo di base.
Il download è disponibile sulla pagina del progetto su Nexus Mods.