Un nuovo processo produttivo di Samsung riaccende le ipotesi su una Nintendo Switch 2 Lite. Le indiscrezioni riguardano una tecnologia che potrebbe rendere il chip della console più compatto ed efficiente, aprendo sulla carta alla possibilità di una variante dedicata soprattutto al gioco in mobilità.
Al centro delle informazioni circolate c'è 8LPU+, un'evoluzione della produzione a 8 nanometri sulla quale l'azienda sudcoreana starebbe lavorando. La presentazione sarebbe prevista per dicembre, durante IEDM 2026, con un intervento dedicato alla seconda generazione di questo processo: il passaggio industriale da cui sono nate le speculazioni sull'hardware Nintendo.
I miglioramenti indicati comprendono un incremento delle prestazioni del 12%, una riduzione dei consumi del 15% e una diminuzione dell'area occupata dell'8%. L'elenco comprende anche una superficie destinata alle connessioni di ingresso e uscita inferiore di circa il 10%, oltre alla riduzione delle dispersioni elettriche in standby. Sono caratteristiche attribuite al processo produttivo, non specifiche di una nuova console annunciata.
Il collegamento con la casa di Kyoto deriva da una collaborazione già esistente: Samsung produce il chip personalizzato Nvidia utilizzato da Switch 2. La nuova tecnologia potrebbe quindi trovare applicazione nell'evoluzione di un componente già realizzato dal produttore sudcoreano, offrendo margini per ridurne l'ingombro e il fabbisogno energetico.
L'ipotesi di una Lite riprende la formula della precedente Switch Lite, concentrata sull'utilizzo portatile e priva della possibilità di giocare sul televisore tramite dock. Quel modello arrivò circa due anni e mezzo dopo la console originale. Una variante con un'impostazione analoga potrebbe proporsi come alternativa meno costosa per accedere ai giochi esclusivi della nuova generazione.
Nel percorso della famiglia di console rientra anche la fine della distribuzione della prima Switch, fissata per febbraio 2027. L'uscita di scena del modello originale riguarda così la fascia di hardware che ha affiancato il lancio del suo successore, mentre le indiscrezioni esplorano possibili configurazioni della nuova piattaforma.
La gamma ha inoltre già conosciuto una revisione destinata all'Europa, con l'introduzione di una batteria sostituibile. Accanto alla possibile versione portatile continuano a circolare anche indiscrezioni su un modello con schermo OLED: due direzioni differenti per ampliare l'offerta rispetto alla configurazione di partenza.