Minecraft ha ricevuto l’aggiornamento 26.60, che introduce contenuti sperimentali a tema glaciale e diverse correzioni. Dopo il debutto su Switch 2, Mojang interviene anche sul funzionamento del gioco sulla console Nintendo, con modifiche dedicate alle prestazioni e alla visualizzazione delle anteprime dei mondi.
Uno degli interventi specifici riguarda lo schermo condiviso, le cui prestazioni sono state migliorate. È stato inoltre corretto un difetto che, utilizzando la modalità grafica avanzata sulla nuova console, faceva comparire elementi dell’interfaccia nelle immagini di anteprima dei mondi.
Il pacchetto comprende complessivamente oltre 600 correzioni, delle quali 89 individuate grazie alle segnalazioni della community. Fra gli interventi generali figurano la riduzione degli scatti associati a creature e oggetti durante più sessioni di gioco e la risoluzione di un arresto anomalo durante il caricamento di strutture molto fitte.
Le aggiunte sperimentali comprendono le grotte di ghiaccio, un bioma sotterraneo che si genera sotto le regioni più fredde del mondo principale. Il terreno è composto soprattutto da ghiaccio compatto e calcite, mentre i minerali si trovano all’interno di sacche di pietra e ardesia profonda. Qui non si genera il lichene luminoso.
A illuminare questo ambiente sono i cristalli di ghiaccio, che possono comparire naturalmente sopra i blocchi di ghiaccio compatto. Questi elementi ricordano gli aggregati di ametista, emettono luce e possono essere collocati in qualsiasi direzione. La rimozione del blocco che li sostiene ne provoca la rottura.
Dal soffitto pendono invece le stalattiti di ghiaccio, capaci di crescere naturalmente fino a cinque blocchi di lunghezza. La crescita avviene lontano dalle fonti luminose e fuori dal Nether: l’esposizione alla luce può farle cadere, danneggiando le creature colpite. Anche atterrare sulle punte infligge danni aggiuntivi.
Il nuovo nemico è il Frostbite, una variante dello zombie che alterna attacchi ravvicinati e lanci di sfere di ghiaccio in base alla distanza dal bersaglio e alle munizioni possedute. È immune al freddo, può camminare sulla neve farinosa e si trasforma in uno zombie normale dopo una permanenza sufficientemente lunga sott’acqua.
I suoi colpi ravvicinati applicano il congelamento, un effetto che provoca tremori, riduce l’altezza dei salti e finisce per infliggere danni. Le sfere di ghiaccio servono inoltre a preparare pozioni associate allo stesso effetto, ampliando gli utilizzi degli oggetti lasciati dalla creatura.