Naughty Dog potrebbe essere al lavoro su un progetto multiplayer multipiattaforma, secondo quanto emerso da un recente annuncio di lavoro individuato da Tech4Gamers.
La rivelazione assume particolare rilevanza considerando che lo studio californiano, storicamente focalizzato su esperienze single-player di altissimo profilo come Uncharted e The Last of Us, ha cancellato solo di recente un ambizioso spin-off multiplayer dedicato proprio all'universo post-apocalittico creato da Neil Druckmann.
La notizia confermerebbe inoltre le dichiarazioni dello stesso Druckmann, che aveva anticipato l'esistenza di un secondo progetto parallelo allo sviluppo di Intergalactic: The Heretic Prophet.
L'annuncio di lavoro, che cerca un Senior Sound Designer con contratto subordinato, contiene alcuni dettagli tecnici significativi nella sezione delle competenze bonus richieste.
Tra i requisiti preferenziali figurano esplicitamente l'esperienza nello sviluppo di giochi multiplayer e nell'implementazione audio su piattaforme multiple, due elementi che delineano con chiarezza la natura cross-platform del progetto. Si tratta di un approccio inedito per Naughty Dog, storicamente legato all'ecosistema esclusivo PlayStation.
La natura multipiattaforma esclude automaticamente che l'offerta di lavoro sia collegata a Intergalactic: The Heretic Prophet, confermato come esclusiva PlayStation con una finestra di lancio prevista per metà 2027.
Il nuovo action-adventure fantascientifico rappresenta attualmente la priorità assoluta dello studio, che starebbe accelerando lo sviluppo per rispettare la roadmap programmata.
La presenza di un secondo team dedicato a un'esperienza multiplayer cross-platform suggerirebbe quindi una strategia a doppio binario mai vista prima nella storia del developer di proprietà Sony Interactive Entertainment.
Il background dello studio in ambito multiplayer è limitato ma promettente. Le modalità competitive di Uncharted 2: Among Thieves e successive iterazioni della serie hanno dimostrato come Naughty Dog sappia tradurre le meccaniche dei propri single-player in esperienze PvP sorprendentemente solide e longeve.
Il progetto multiplayer standalone basato su The Last of Us, cancellato dopo anni di sviluppo, aveva generato aspettative altissime nella community prima della sua archiviazione, determinata secondo indiscrezioni da problemi di sostenibilità economica del modello live-service.
Rimane aperta la questione dell'identità del progetto. Alcuni fan sperano in una resurrezione del multiplayer di The Last of Us sotto forma diversa, magari più contenuta rispetto all'ambizioso gioco-servizio originariamente pianificato.
Altri ipotizzano un esperimento completamente nuovo, potenzialmente legato a una delle storiche IP dello studio come Jak and Daxter o addirittura un concept originale.
La possibilità che Naughty Dog stia fornendo supporto tecnico a un altro studio Sony appare meno probabile, considerando che l'annuncio cerca competenze specifiche sul multiplayer in una fase in cui le risorse sono concentrate su Intergalactic.
Resta da vedere se il progetto includerà anche Xbox Series X|S o si limiterà all'accoppiata PlayStation 5 e PC, soluzione che garantirebbe comunque una portata significativamente superiore rispetto alle tradizionali esclusive Sony.
Al momento Naughty Dog non ha rilasciato commenti ufficiali sull'annuncio di lavoro né sui piani futuri oltre Intergalactic. La natura contingente del contratto suggerisce che il progetto sia ancora in fase embrionale, probabilmente in pre-produzione o prototipazione iniziale.