The Elder Scrolls III: Morrowind — lo stesso capitolo dalla cui natura eccentrica The Elder Scrolls VI prenderà in parte le distanze — ha ricevuto una nuova trasformazione grafica costruita dalla community. Il progetto firmato da Naeluk58 sfrutta RTX Remix per introdurre il Path Tracing in tempo reale, cambiando il modo in cui il gioco gestisce la luce e la resa dei suoi scenari.
Il progetto raccoglie idealmente il testimone di un precedente esperimento, mostrato nel luglio 2025 quando era ancora in una fase preliminare. Quella lavorazione non ha più ricevuto aggiornamenti dopo agosto dello stesso anno e appare ormai abbandonata. La nuova mod è un progetto distinto e già utilizzabile, anziché una prosecuzione diretta del vecchio lavoro.
All'illuminazione tracciata si aggiungono i materiali PBR, pensati per far convivere meglio ambienti e oggetti con il nuovo sistema grafico. Il risultato può essere osservato attraverso un filmato dimostrativo e una serie di immagini comparative pubblicate sulla pagina Nexus Mods del progetto, utili per mettere a confronto la resa originale e quella modificata.
La trasformazione richiede però una vera installazione manuale. Il pacchetto non funziona con un semplice trascinamento: diversi componenti devono essere collocati nella cartella di Morrowind.exe, tra cui d3d9.dll, la cartella .trex e un ulteriore file d3d8.dll. La procedura coinvolge quindi più strumenti e pacchetti separati.
La configurazione prevede anche l'esecuzione di MWSE-Update.exe e di Morrowind Code Patch.exe. Quest'ultimo è stato provato mantenendo le opzioni predefinite, prima di applicare le modifiche selezionate. Fra i file finali figurano inoltre mod.pkg e rtx.conf, collocati nelle rispettive cartelle dedicate a RTX Remix.
Pur non essendo ancora una versione definitiva, la mod si trova in uno stato abbastanza solido da consentire di affrontare l'intero gioco con la nuova illuminazione. Restano possibili bug e glitch visivi, conseguenza di una lavorazione ancora aperta, ma non si tratta soltanto di una breve dimostrazione limitata a poche aree.
Accanto a progetti come Skywind, anche questa conversione conferma quanto Morrowind continui a essere terreno fertile per i modder. Il trattamento RTX Remix è stato applicato anche a Black Mesa, Star Wars: Republic Commando, Need for Speed Carbon, BioShock e Vampire: The Masquerade – Bloodlines. Altri esperimenti sono arrivati sotto forma di demo per Deus Ex, Mirror's Edge e Tomb Raider, mentre Dark Souls 2 ha ricevuto una versione beta della propria conversione.