Apple apre i suoi
Store e
Microsoft non sta di certo a guardare dalla finestra. Attendendo la rivoluzione che
Windows 8 porterà in casa degli utenti pc di tutto il mondo, a
Redmond guardano al futuro, ed in un certo senso, anche al presente. Da febbraio, probabilmente in concomitanza con il rilascio della prima beta del nuovo sistema operativo “made in Gates”, aprono i
Windows Store. Non sono negozi fisici, ma shop online che permettono l’acquisto di prodotti
Microsoft e soprattutto
Windows, laptop e tablet. Proprio come chiesto alla società di Cupertino ai suoi sviluppatori, anche
Microsoft ha deciso di chiedere una quota degli introiti provenienti dai programmi e dai dispositivi venduti dallo store; quote che scenderanno in modo proporzionale rispetto agli incassi. I negozi virtuali saranno aperti in oltre 200 mercati e tradotti in più di 100 lingue tra cui, ovviamente, non mancherà l’italiano.