I problemi di accesso e le disconnessioni intermittenti di Gears of War: E-Day sono stati provocati da un attacco DDoS. Lo ha confermato The Coalition, dopo essere intervenuta sui disservizi che hanno colpito i giocatori durante il fine settimana. L'attacco ha preso di mira i servizi online del titolo per XBOX Series X|S e PC, ostacolando l'accesso e interrompendo le sessioni.
Lo studio ha comunicato di avere riportato la situazione sotto controllo: il gioco è tornato operativo. Il lavoro dei team prosegue però con il monitoraggio e la mitigazione dell'attività contro i servizi. Gli sviluppatori hanno inoltre promesso aggiornamenti qualora emergessero cambiamenti significativi, ringraziando gli utenti per la pazienza durante le interruzioni.
Intanto, su Steam il titolo registra una valutazione complessiva «Perlopiù positiva» nelle recensioni degli utenti. Sul fronte commerciale, Rhys Elliott, responsabile dell'analisi di marketing di Alinea Analytics, ha stimato 230.000 copie vendute nella prima settimana, descrivendo la partenza come debole. Si tratta di una stima non ufficiale, non sostenuta da dati pubblicati da Microsoft.
Il lancio si inserisce anche in un periodo di preoccupazione per il personale di The Coalition. Alcuni dipendenti hanno espresso il timore di essere coinvolti in ulteriori licenziamenti dopo l'uscita, oppure in una riorganizzazione dello studio. Il responsabile del team ha risposto alle segnalazioni promettendo che il prossimo capitolo della serie richiederà meno tempo per essere realizzato.
La ristrutturazione della divisione gaming guidata da Asha Sharma ha già comportato quasi 2.000 tagli nell'esercizio finanziario in corso. Diverse realtà hanno lasciato il gruppo o stanno chiudendo, mentre Microsoft ha modificato anche i rapporti tra i propri studi: Halo e Rare, sviluppatore di Sea of Thieves, sono passati sotto Activision; Obsidian, autore di Grounded, sotto Bethesda.
Per E-Day, Microsoft ha scelto XBOX Series X|S e PC, senza una versione PS5. Il capo dello studio Mike Crump ha spiegato che il successo del progetto viene valutato anche attraverso la capacità di valorizzare la piattaforma, spingere l'hardware ai suoi limiti e mostrare ciò che XBOX può offrire, andando oltre il solo numero di copie vendute.
L'ambizione tecnica, che su PC passa anche dai requisiti per il 4K, è parte degli obiettivi dichiarati dal team. Crump ha indicato come traguardo quello di realizzare il gioco più bello su XBOX, mostrando all'industria le possibilità dell'hardware della console.