La nuova CEO di Microsoft Gaming, Asha Sharma, continua a far parlare di sé. Dopo settimane di discussioni legate al suo background fortemente radicato nell’intelligenza artificiale e non nel gaming tradizionale, la dirigente ha deciso di esporsi direttamente sui social, condividendo i suoi tre giochi preferiti di sempre e persino il suo gamertag Xbox.
Alla domanda sui titoli del cuore, Sharma ha risposto senza esitazioni: Halo, Valheim e GoldenEye 007. Due scelte sono quasi inevitabili per chiunque abbia vissuto l’ecosistema Xbox: Halo è il simbolo storico del brand, mentre GoldenEye 007 rappresenta un’icona assoluta degli shooter su console. Più interessante la presenza di Valheim, survival cooperativo che ha trovato enorme popolarità su PC e ha avuto grande visibilità anche grazie a Xbox Game Pass.
In un’altra risposta, Sharma ha citato anche il leggendario Chrono Trigger, dimostrando un apprezzamento per i grandi classici RPG. Un dettaglio che ha fatto sorridere molti fan e che contribuisce a delineare un profilo più “giocatore” di quanto alcuni si aspettassero.
Ma non è tutto: la CEO ha condiviso il suo gamertag ufficiale, “AMRAHSAHSA”, creato apparentemente a gennaio 2026. E non si tratta di un account inattivo: nell’ultimo mese Sharma ha giocato circa 30 titoli, ottenendo il completamento totale in Firewatch e Townscaper, quasi tutti gli obiettivi in A Short Hike, Gone Home e What Remains of Edith Finch, oltre a sessioni su Forza Horizon 5, Halo Infinite e Vampire Survivors. Il suo gamerscore attuale supera i 10.800 punti.
È chiaro che Sharma non abbia la lunga storia pubblica di Phil Spencer come volto “gamer” di Xbox, ma sta dimostrando un impegno concreto nel conoscere la libreria e l’ecosistema dall’interno. E forse è proprio questo il punto: guidare Xbox non significa necessariamente avere vent’anni di achievement alle spalle, ma comprendere cosa rende speciale il brand.
Personalmente trovo positivo che abbia scelto di mettersi in gioco in modo così diretto. Certo, una lista di preferiti non basta a rassicurare una community esigente, ma vedere la CEO macinare giochi e achievement è un segnale di coinvolgimento reale. Ora però la vera partita si giocherà sulle decisioni strategiche: perché tra Halo e Chrono Trigger, la nostalgia è importante, ma a fare la differenza saranno le scelte per il futuro di Xbox.