Due giochi di ruolo costruiti intorno all’avventura in solitaria stanno sperimentando una dimensione decisamente più affollata. Alcuni appassionati hanno pubblicato due progetti cooperativi per Kingdom Come: Deliverance II e Dragon’s Dogma 2, permettendo ai giocatori su PC di attraversarne i mondi insieme agli amici.
La soluzione realizzata per il titolo di Warhorse Studios segue una struttura particolare: non crea un mondo aperto condiviso nel senso tradizionale. Ogni partecipante continua a giocare la propria avventura, conserva il proprio salvataggio completo e mantiene indipendenti storia, scelte e progressi, in una configurazione che ricorda per alcuni aspetti quella di un MMO.
I giocatori possono comunque vedersi, combattere fianco a fianco e interferire scherzosamente gli uni con gli altri. È possibile anche affrontare le stesse missioni, purché tutti le accettino nello stesso momento. Se uno dei partecipanti muore, soltanto quel giocatore ricarica il proprio ultimo salvataggio, senza azzerare la sessione degli amici.
Il sistema comprende l’aggressività condivisa, quindi i nemici reagiscono quando un componente del gruppo entra in combattimento. La salute degli altri giocatori appare sulla targhetta del nome e i danni inflitti ai personaggi non giocanti vengono trasmessi tra le diverse macchine. È presente anche un minigioco dei dadi personalizzato, accompagnato da volti differenti per i partecipanti.
L’esperimento dedicato all’avventura di Capcom sceglie invece una formula per fino a quattro giocatori. Ogni partecipante controlla il proprio Arisen, mentre nemici, personaggi non giocanti, combattimenti e interazioni con l’ambiente vengono sincronizzati durante la partita.
I due lavori si trovano in fasi differenti dello sviluppo. Quello pensato per Kingdom Come è distribuito in beta, mentre la versione per Dragon’s Dogma è ancora in alpha. Entrambi possono quindi presentare bug e parti poco rifinite, con il primo che privilegia sessioni parallele e il secondo che punta sulla sincronizzazione di un maggior numero di elementi.
Le conversioni cooperative non ufficiali stanno coinvolgendo numerose esperienze nate per il giocatore singolo. Progetti simili sono stati realizzati per Yakuza 0, Clair Obscur: Expedition 33, Resident Evil 4 Remake e S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat, mentre gli appassionati hanno abilitato la cooperativa anche in Halo: Campaign Evolved.
L’elenco comprende inoltre Dark Souls Remastered, Dark Souls 3, Elden Ring, Armored Core 6 e Lies of P. Anche il porting non ufficiale di Super Mario 64 propone la cooperativa, mentre Subnautica 2 è stato trasformato per ospitare sedici partecipanti. Nel caso di Kingdom Come, l’esperimento si aggiunge a un franchise già portato oltre lo schermo da un gioco da tavolo ufficiale.
Il download è disponibile sulla repository del progetto su GitHub.