Grand Theft Auto VI potrebbe aprire la strada a videogiochi più costosi: è quanto auspica Martin Klima, cofondatore di Warhorse Studios, lo studio di Kingdom Come: Deliverance II. In un'intervista, lo sviluppatore ha espresso la speranza che il prossimo titolo di Rockstar permetta anche ad altre aziende di aumentare il prezzo delle proprie produzioni.
Alla base del suo ragionamento ci sono i costi di sviluppo, che considera già molto elevati e destinati a crescere ancora. L'aumento della potenza di calcolo, sostiene, porta il pubblico ad aspettarsi giochi di dimensioni e complessità maggiori. Per gli studi, soddisfare queste aspettative comporta spese che devono trovare una copertura attraverso nuove entrate.
Secondo Klima, però, due delle leve che hanno sostenuto il settore hanno ormai esaurito gran parte del proprio potenziale. La crescita del pubblico avrebbe sostanzialmente raggiunto il limite, mentre la distribuzione digitale garantirebbe già il massimo ritorno sulle copie vendute. Il passaggio dai negozi fisici agli store online ha infatti consentito all'industria di trattenere denaro precedentemente destinato alla vendita al dettaglio.
Da qui la proposta di intervenire sul prezzo per copia, una scelta che, a suo dire, spaventa le aziende nonostante i benefici economici attesi. «L'ultima cosa che puoi fare è aumentare il prezzo unitario», ha dichiarato. «Aiuterebbe molto, ma tutti ne sono terrorizzati». La sua speranza è che il successo commerciale del nuovo capitolo renda questa strada percorribile anche per altri sviluppatori.
Per il cofondatore, Rockstar e Take-Two sono le uniche realtà che possono permettersi, o avere il coraggio, di compiere questo passo. Klima considera un aumento atteso da tempo e necessario alla sopravvivenza del settore. Una posizione simile era stata espressa a maggio dall'analista Omar Dessouky di Bank of America: il successo del gioco a un prezzo superiore, sosteneva, potrebbe spingere verso l'alto i prezzi dell'intera industria.
Il sostegno di Klima non nasce però da una passione personale per Grand Theft Auto. Lo sviluppatore ha spiegato che la serie non lo attrae e che non riesce a comprenderne la popolarità. Ha anche dichiarato che non giocherà al nuovo episodio, a meno di esservi in qualche modo costretto.
Klima ha comunque precisato di non nutrire ostilità verso la saga o i suoi autori. Al contrario, considera positivo che qualcuno realizzi giochi di questo livello, definendoli meraviglie tecnologiche, e si augura che il nuovo capitolo riesca a soddisfare le aspettative del pubblico.