Il mondo del gaming in streaming ha perso uno dei suoi protagonisti più improbabili e iconici. Tortellini, il pesce rosso che ha conquistato milioni di spettatori completando imprese videoludiche considerate proibitive persino per molti giocatori umani, è morto all'età di tre anni.
La notizia, condivisa dallo youtuber e streamer Eric "Pointcrow" Morino sui social, ha scatenato un'ondata di cordoglio che ha travalicato i confini della sua community, trasformando un semplice pesce domestico in una vera e propria leggenda dell'intrattenimento videoludico.
Con oltre 10 milioni di visualizzazioni complessive sui suoi video, Tortellini rappresenta probabilmente il pesce rosso più famoso della storia.
Le imprese videoludiche di questo piccolo campione acquatico rimarranno negli annali del gaming più bizzarro ed estremo. Tra i suoi traguardi più impressionanti spiccano la sconfitta di Malenia, universalmente riconosciuta come il boss più difficile del gioco base di Elden Ring, e del Consorte Radahn, boss finale del DLC Shadow of the Erdtree.
Per contestualizzare: stiamo parlando di incontri che mettono in difficoltà anche speedrunner professionisti e veterani della serie Souls, completati da un organismo la cui percezione del mondo umano e dei suoi terrori digitali è, per usare un eufemismo, piuttosto limitata.
Il setup tecnico che ha reso possibili queste imprese era tanto ingegnoso quanto peculiare. La vasca di Tortellini veniva mappata su una griglia virtuale, dove ogni porzione corrispondeva a un input specifico del controller.
Le ripetizioni sulla griglia garantivano che il pesce generasse continuamente comandi durante i suoi spostamenti, anche se questo significava spesso tentare ripetutamente di bere fiasche curative ormai esaurite o eseguire mosse apparentemente casuali.
Ogni tentativo richiedeva ore di pazienza, supportato da build specializzate incentrate su armature pesanti e danni da sanguinamento, minimizzando così il numero di colpi necessari e le finestre di vulnerabilità.
La morte di Tortellini è avvenuta dopo settimane di lotta contro un'infezione batterica sistemica che ha preso una piega critica nella notte precedente all'annuncio. "Sto facendo del mio meglio come proprietario di pesci rossi, ma i pesci fancy sono incredibilmente fragili", ha scritto Morino nel suo messaggio di addio.
In effetti, nonostante la credenza popolare releghi i pesci rossi a una memoria di pochi secondi, studi scientifici hanno dimostrato capacità cognitive molto più sofisticate di quanto i luoghi comuni suggeriscano.