Il nuovo contenuto premium di Elden Ring non ha convinto una parte dei giocatori. Pubblicato alla fine di agosto 2026, il Tarnished Pack è finito rapidamente al centro delle critiche su Steam, dove diversi utenti hanno contestato sia la natura del pacchetto sia la direzione intrapresa da FromSoftware.
Il contenuto aggiuntivo introduce due nuove classi iniziali, altre armature e una funzione dedicata alla personalizzazione dell’aspetto di Torrente, la cavalcatura utilizzata dai Senzaluce per attraversare l’Interregno. La pubblicazione è stata affiancata dalla presentazione della Tarnished Edition per Nintendo Switch 2, proposta come edizione completa del gioco.
Sulla piattaforma di Valve, il pacchetto ha registrato una percentuale di valutazioni positive sotto il 50%, entrando così nella fascia delle recensioni contrastanti. I giudizi riguardano direttamente il contenuto premium e non corrispondono alla valutazione complessiva ottenuta dal gioco base nel corso degli anni.
Una parte della community ha concentrato le proprie critiche sulla personalizzazione a pagamento di Torrente, descritta da alcuni utenti come una moderna versione dell’armatura premium per il cavallo. Nei commenti è comparso anche il paragone con Bethesda, chiamata in causa da chi teme una progressiva normalizzazione dei contenuti cosmetici venduti separatamente.
Le reazioni più dure non considerano il pacchetto una vera espansione, ma una microtransazione. Un membro della community ha sostenuto che persino un’offerta molto più ampia resterebbe problematica, perché inserirebbe elementi a pagamento in un’esperienza ritenuta già completa. Il timore espresso riguarda soprattutto una possibile evoluzione futura verso armature o armi capaci di influenzare concretamente il gameplay.
Il malcontento ha raggiunto anche la pagina del gioco principale. Alcuni utenti hanno pubblicato recensioni negative citando semplicemente il nome Tarnished Pack oppure indicando l’armatura premium per Torrente come ragione della propria valutazione. Si tratta quindi di una protesta indirizzata non soltanto al pacchetto, ma anche alla strategia commerciale associata allo sviluppatore.
Il flusso di nuove recensioni negative sul gioco base è comunque rimasto limitato. La valutazione delle recensioni recenti continua infatti a rientrare nella categoria «molto positiva», mentre il giudizio più severo rimane circoscritto alla pagina del contenuto aggiuntivo. La contestazione ha dunque reso visibile il dissenso senza ribaltare la reputazione complessiva conquistata dal titolo su Steam.