La decisione di non includere il doppiaggio italiano nei prossimi capitoli della saga di Tomb Raider ha acceso un dibattito acceso tra i fan. È stato infatti confermato che Tomb Raider: Catalyst e Tomb Raider: Legacy of Atlantis non offriranno voci in italiano, limitandosi ai soli sottotitoli. Una scelta che non colpisce esclusivamente il nostro Paese, ma che coinvolge anche altre lingue europee come lo spagnolo europeo e il polacco.
Il caso spagnolo è particolarmente emblematico: il gioco sarà doppiato in spagnolo, ma solo nella variante latinoamericana. Una decisione che evidenzia una strategia orientata più all’ampiezza del mercato che al rispetto delle singole comunità storiche, lasciando indietro una parte importante del pubblico europeo.
Da questo malcontento è nata una mobilitazione concreta. Su Change.org è comparsa una petizione che chiede agli sviluppatori di garantire il doppiaggio completo di Tomb Raider: Legacy of Atlantis, primo episodio della nuova fase della serie, nelle tre lingue escluse. Il messaggio è chiaro: il doppiaggio non è un semplice extra, ma uno strumento fondamentale per rafforzare l’immedesimazione e la forza narrativa dell’esperienza.
Affidarsi unicamente ai sottotitoli, secondo i promotori dell’iniziativa, significa rinunciare a una parte importante delle emozioni, delle sfumature interpretative e del legame che si crea tra giocatore e personaggi. Un sacrificio che pesa soprattutto su una saga fortemente narrativa come Tomb Raider.
In Italia, la questione assume anche un valore fortemente simbolico. Alessio Biancardo, tra i fan che hanno portato alla luce la petizione, ha spiegato di aver contattato direttamente Elda Olivieri, storica voce italiana di Lara Croft. La risposta è stata entusiasta: la doppiatrice si è detta felicissima all’idea di tornare a interpretare il personaggio e avrebbe suggerito lei stessa di avviare una raccolta firme.
Da qui nasce una seconda iniziativa, intitolata “Elda Olivieri voce di Lara Croft in Tomb Raider: Legacy of Atlantis / Tomb Raider: Catalyst”, lanciata da Alessia Specchio. Nel testo della petizione si sottolinea come, per il pubblico italiano, Lara Croft abbia avuto per anni una voce inconfondibile, capace di darle carisma, profondità e identità.
I fan ribadiscono che cambiare o eliminare quella voce significa spezzare un legame costruito nel tempo, non solo con il personaggio, ma con la storia stessa del franchise. La richiesta è quindi duplice: ottenere il doppiaggio italiano e farlo nel segno della continuità, rispettando una tradizione che ha accompagnato Tomb Raider nei suoi anni più iconici.
Ora resta da capire se editori e sviluppatori decideranno di ascoltare una community che chiede semplicemente di non essere messa ai margini e di continuare a vivere le avventure di Lara Croft nella propria lingua, con la stessa intensità di sempre.