Nel mondo del gaming si è sempre alla ricerca di leak e rivelazioni inaspettate, ma raramente un annuncio accidentale si concretizza in modo così clamoroso come quello appena emerso attorno a Teyon, lo studio polacco noto per aver sviluppato RoboCop: Rogue City.
Attraverso un aggiornamento Steam durato appena 31 minuti, i giocatori si sono ritrovati tra le mani qualcosa di completamente inaspettato: una build preliminare di un gioco mai annunciato, che porta il titolo di un franchise storico del gioco di ruolo horror.
L'incidente è stato documentato in tempo reale dalla community: l'utente X Silent ha notato per primo che un update per la versione Steam di RoboCop: Rogue City aveva sostituito l'intero contenuto del gioco, rimuovendo l'eseguibile RoboCop.exe e installandone uno nuovo denominato Hunter – Win64 – Shipping.exe.
Un errore di deployment che, in gergo tecnico, corrisponde al caricamento sul branch sbagliato della piattaforma Valve, rendendo pubblico una build destinata esclusivamente all'uso interno.
L'utente Edness ha fatto partire il client e si è trovato di fronte a una schermata titolo inequivocabile: Hunter: The Reckoning.
La build, chiaramente in fase embrionale di sviluppo, mostrava un'ambientazione in cui il giocatore interpreta il ruolo di un agente di polizia impegnato in obiettivi investigativi, come interrogare un barman e un prete per ricostruire la dinamica di una sparatoria in un locale. L'estetica e la struttura del gameplay suggeriscono un'impostazione narrativa ben distante dal semplice hack-and-slash.
Hunter: The Reckoning è un gioco di ruolo da tavolo horror appartenente all'universo World of Darkness, lo stesso franchise che comprende titoli celebri come Vampire: The Masquerade.
Nel setting originale, i giocatori vestono i panni di cacciatori soprannaturali che combattono vampiri, lupi mannari e fantasmi in un contesto moderno e oscuro. Si tratta dunque di un IP con una base di appassionati solida e affezionata, sia nel tabletop RPG che nei videogiochi.
Sul fronte videoludico, il marchio ha già una storia: High Voltage Software sviluppò tre giochi hack-and-slash per console tra il 2002 e il 2003, il primo dei quali è ancora oggi accessibile su Xbox tramite retrocompatibilità.
Tuttavia, come puntualizzato da Edness stesso sui social, i titoli effettivamente pubblicati con quel nome erano prodotti da un altro sviluppatore e presentavano una struttura completamente diversa, essenzialmente testuale e 2D, nulla a che vedere con ciò che il build leaked sembra proporre.
Diversi elementi tecnici confermano la natura accidentale dell'upload: la build presentava l'icona di default di Unreal Engine, assenza totale di informazioni sul copyright e nessun materiale di presentazione. Tutti segnali tipici di un progetto in sviluppo interno non ancora pronto per essere mostrato al pubblico.
Il fatto che Teyon abbia ripristinato i file di RoboCop: Rogue City in meno di mezz'ora dimostra che il team si è accorto immediatamente dell'errore, ma ormai gli screenshot erano già circolati in rete.
Resta aperta la questione più interessante: si tratta di un progetto attivo destinato a un annuncio ufficiale in futuro, oppure di un gioco già cancellato che non vedremo mai? La risposta, al momento, non è pervenuta da parte di Teyon né dai detentori dell'IP World of Darkness.