God of War Sons of Sparta si arricchisce di un contenuto endgame che farà la gioia di chi cerca una sfida concreta dopo aver concluso la storia principale.
Mega Cat Studios ha introdotto la Fossa delle Agonie, una modalità roguelike a tutti gli effetti che porta il combat system spartano verso territori di sfida pura e rigiocabilità elevata.
Chi ha familiarità con il genere roguelike — ovvero quei giochi in cui ogni partita è diversa dall'altra, con nemici e ricompense generate proceduralmente e la morte che azzera i progressi della run — capirà immediatamente il valore di questo aggiornamento.
Ogni sessione nella Fossa propone combinazioni diverse di nemici e bottino, rendendo ogni tentativo una variabile a sé. L'accesso alla modalità è pensato per chi ha già portato a termine la campagna principale, così da avere piena padronanza delle armi di Kratos e conoscere il bestiario del gioco.
Per chi volesse però bruciare le tappe ed entrare nella Fossa prima di completare la storia, Mega Cat Studios ha inserito un codice di sblocco anticipato da inserire nel menu di avvio: su, su, giù, giù, sinistra, destra, sinistra, destra, L1, R1, touch pad. Un chiaro omaggio alla cultura gaming più classica — il celebre codice Konami — che una volta inserito attiverà una nuova opzione nel menu principale dedicata alla modalità sfida.
Una delle aggiunte più significative è il supporto alla cooperativa locale per due giocatori, una scelta controcorrente in un'era dominata dal multiplayer online.
Mega Cat Studios ha scelto di riportare in vita il co-op in split-screen sul divano, permettendo a due giocatori di affrontare insieme le profondità della Fossa nei panni di Kratos e Deimos.
La modalità è esclusivamente offline, quindi servirà avere un secondo pad e della buona compagnia fisica — niente matchmaking o connessione internet richiesta.
Il cuore del sistema di progressione ruota attorno alle Agonie, modificatori globali che determinano le regole di ogni run. Prima di scendere nella Fossa, il giocatore sceglie un'Agonia iniziale che modifica in modo sostanziale le dinamiche di combattimento: l'Agonia del Tormento, ad esempio, genera vasi curativi che i nemici possono usare per rigenerare la propria barra della salute, costringendo il giocatore a distruggerli prima che venga recuperata vita.
L'Agonia della Calamità, invece, trasforma i nemici sconfitti in bombe incendiarie che esplodono alla morte. Avanzando nella Fossa è possibile aggiungere ulteriori Agonie, aumentando progressivamente la complessità della sfida.
Il sistema di ricompense è strutturato su due livelli. Al termine di ogni tentativo si ottengono Emblemi della Sofferenza, la cui quantità accumulata sblocca nuove Agonie selezionabili nelle run successive.
Completare una sfida frutta invece le Ceneri dell'Agonia, una risorsa esclusiva della Fossa utilizzabile per potenziamenti permanenti che rimangono attivi tra un tentativo e l'altro — un sistema di meta-progressione che ricorda meccaniche viste in titoli come Hades, dove ogni run contribuisce alla crescita del personaggio nel lungo periodo.