Beh ma è una conseguenza logica, se danno le loro esclusive a PS ma PS da poco nulla in cambio la gente compra PlayStation perché ha accesso a tutto il cucuzzaro (e pure un controller migliore)... Però come già detto su un altra discussione se Microsoft facesse la linea dura, tenendo in esclusiva i giochi dei suoi 40 studi, e relative ip, PlayStation la falcia.
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Come in ogni cosa, l' equilibrio é sempre la migliore cosa.
Puntare troppo sulle esclusive é rischioso e fà crescere un pò troppo "la puzza di muffa e di vecchio" ma é utile per fidelizzare molti giocatori e per crearsi un' identità propia che valorizza la console.
Dall' altro lato puntare troppo solo sú nuove IP può essere un salto nel vuoto e non crea un' unicità della console.
Occorrono entrambi, e sarebbe basilare che si riuscisse a fare abbassare i costi di produzione, perché altrimenti, difficilmente gli artisti ed i creatori di nuovi titoli rischiano di esprimere nuove idee e azzardare titoli un pò diversi, cosí facendo tutto il mondo del gaming inizia ad "appiattirsi" ed a diventare monotono e stagnante, con la conseguenza che i titoli costeranno cari e che il pubblico comprerà meno titoli in quanto un pò annoiato.
Un buon esempio di titolo AAA ben fatto a costi non esorbitanti potrebbe essere Ghost of Yorei, ma si contano sulle dita di una mano.
Il futuro per fare risbocciare il gaming e nuovi giocatori dovrà concretizzarsi nel fare calare i prezzi e nel proporre una grande varietà di titoli ma di qualità (musicali, avventure di ogni genere, sportivi, punta e clicca, puzzle, platform, 3D, guida arcade e simulati, party games ecc), mentre molti di questi elencati, oggi sono visti solo come giochi Indy.
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Come in ogni cosa, l' equilibrio é sempre la migliore cosa. Puntare troppo sulle esclusive é rischioso e fà crescere un pò troppo "la puzza di muffa e di vecchio" ma é utile per fidelizzare molti giocatori e per crearsi un' identità propia che valorizza la console. Dall' altro lato puntare troppo solo sú nuove IP può essere un salto nel vuoto e non crea un' unicità della console. Occorrono entrambi, e sarebbe basilare che si riuscisse a fare abbassare i costi di produzione, perché altrimenti, difficilmente gli artisti ed i creatori di nuovi titoli rischiano di esprimere nuove idee e azzardare titoli un pò diversi, cosí facendo tutto il mondo del gaming inizia ad "appiattirsi" ed a diventare monotono e stagnante, con la conseguenza che i titoli costeranno cari e che il pubblico comprerà meno titoli in quanto un pò annoiato. Un buon esempio di titolo AAA ben fatto a costi non esorbitanti potrebbe essere Ghost of Yorei, ma si contano sulle dita di una mano. Il futuro per fare risbocciare il gaming e nuovi giocatori dovrà concretizzarsi nel fare calare i prezzi e nel proporre una grande varietà di titoli ma di qualità (musicali, avventure di ogni genere, sportivi, punta e clicca, puzzle, platform, 3D, guida arcade e simulati, party games ecc), mentre molti di questi elencati, oggi sono visti solo come giochi Indy.
A questo punto propongo di creare la X station (o playbox se preferisci..)
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Forse mi sono spiegato male io, volevo dire che occorre sia che ogni console abbia le proprie esclusive, sia che siano disponibili piú generi per tutte le piattaforme. E questa cosa si può fare solo se si abbasseranno i costi di produzione.
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Bene ma ora non sono più fattibili.
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Forse mi sono spiegato male io, volevo dire che occorre sia che ogni console abbia le proprie esclusive, sia che siano disponibili piú generi per tutte le piattaforme. E questa cosa si può fare solo se si abbasseranno i costi di produzione.
No no era chiaro, quello che intendevo io era una visione più ampia, una fusione dei 2 marchi dove non devono più fare a gara a chi offre più titoli o chi li fa più belli, e dando anche il tempo agli sviluppatori di curare meglio il loro prodotto senza dover per forza finirlo entro tot per fare concorrenza all esclusiva rivale in uscita o per riempire il catalogo gamepass. Inoltre condividendo tecnologia e conoscenza si potrebbe offrire un prodotto migliore a livello di hardware, risolvere problemi di compatibilità su diverse console, e perché no, magari offrirlo ad un prezzo più accessibile. Sarà una mia visione "romantica" però non mi dispiacerebbe
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No no era chiaro, quello che intendevo io era una visione più ampia, una fusione dei 2 marchi dove non devono più fare a gara a chi offre più titoli o chi li fa più belli, e dando anche il tempo agli sviluppatori di curare meglio il loro prodotto senza dover per forza finirlo entro tot per fare concorrenza all esclusiva rivale in uscita o per riempire il catalogo gamepass. Inoltre condividendo tecnologia e conoscenza si potrebbe offrire un prodotto migliore a livello di hardware, risolvere problemi di compatibilità su diverse console, e perché no, magari offrirlo ad un prezzo più accessibile. Sarà una mia visione "romantica" però non mi dispiacerebbe
Teoricamente sarebbe bello e logico, Purtroppo come sappiamo però, se non c'é concorrenza c' é monopolio, e il monopolio il piú delle volte non stimola a migliorarsi perché sai che nessuno ti può impensierire facendo meglio e puoi fare i prezzi che vuoi perché sai che chi vuole videogiocare o sceglie te o non gioca.

Peró se a contare di piú fossero le singole softwer house,invece di Microsoft Nintendo e Sony, forse sarebbe piú possibile.
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