Gli sviluppatori di Gears of War: E-Day temono che il lancio possa essere seguito da nuovi licenziamenti. A descrivere il clima sono diverse fonti anonime interne a The Coalition, lo studio di Vancouver finora rimasto in larga parte al riparo dalla ristrutturazione della divisione gaming di Microsoft. Le testimonianze raccontano un deterioramento della fiducia dopo le uscite di alcuni colleghi.
A scuotere il gruppo è stato soprattutto il licenziamento di Juan Vaca: il direttore narrativo ha annunciato di essere stato coinvolto nei tagli Microsoft a circa due settimane dall'uscita del gioco. Altre fonti interne riferiscono che ulteriori dipendenti sono stati allontanati senza annunci pubblici. Queste partenze hanno intaccato la sensazione di relativa sicurezza che aveva accompagnato lo sviluppo.
Fino a quel momento, parte del personale riteneva che lavorare a un'uscita importante e imminente per XBOX offrisse una protezione. A rafforzare questa convinzione contribuiva il ruolo dello studio, presentato sul proprio sito come una delle realtà di punta di XBOX Game Studios. Negli anni, inoltre, la dirigenza aveva lasciato al team una gestione relativamente autonoma, una formula giudicata positivamente dalle persone interpellate.
Il quadro aziendale alimentava comunque l'apprensione. A luglio, la nuova amministratrice delegata di XBOX, Asha Sharma, aveva annunciato complessivamente 3.200 tagli, circa metà dei quali effettuati contestualmente alla comunicazione. I licenziamenti avevano interessato anche sviluppatori di Activision, Bethesda, id Software, Blizzard, Mojang e King, mentre Double Fine e Compulsion erano diventati indipendenti.
Una successiva ondata ha eliminato almeno 268 posizioni e modificato ulteriormente l'organizzazione: Halo Studios è stato fortemente ridimensionato, con il franchise passato sotto il controllo di Activision. Anche Rare e World's Edge sono confluiti sotto la stessa società, mentre Obsidian è stata assorbita da Bethesda.
Dentro lo studio canadese, una fonte descriveva già in estate un gruppo prudente nonostante lo sviluppo procedesse bene e il sostegno ricevuto negli anni. L'atteggiamento era quello di rimandare i festeggiamenti fino a tre mesi dopo il lancio. Nel ricordo dei dipendenti pesava anche la chiusura di Tango Gameworks dopo l'uscita dell'apprezzato Hi-Fi Rush.
Alle preoccupazioni occupazionali si è aggiunto un periodo di crunch negli ultimi mesi di lavorazione, secondo una delle testimonianze. Lo sforzo è stato compensato con giorni di ferie aggiuntivi, in quantità diverse da persona a persona: un gesto che aveva contribuito ad attenuare i timori del personale. La posizione interna descritta dalle fonti considera il lavoro extra occasionalmente necessario per produzioni di questo tipo.