Final Fantasy VII Revelation non sarà contenuto interamente nelle copie fisiche per PS5 e Xbox Series X|S. Il director Naoki Hamaguchi ha spiegato che Square Enix ha preferito affiancare al disco un download obbligatorio, evitando i compromessi sulla qualità e sulla fedeltà che sarebbero stati necessari per ridurre la quantità complessiva di dati.
Durante la produzione, il team aveva valutato una versione fisica con una capacità comparabile a quella di Final Fantasy VII Rebirth. Quella soluzione è stata però scartata dopo averne considerato l'impatto sul risultato finale. I primi due episodi della trilogia remake erano arrivati su PlayStation in confezioni da due dischi, contenenti tutti i dati necessari per giocare al lancio.
Per il capitolo conclusivo, Square Enix distribuirà invece le edizioni PS5 e Xbox Series X|S su un solo disco, accompagnato dal download digitale di alcune sezioni. Hamaguchi ha riconosciuto che la scelta potrebbe scontentare una parte del pubblico, pur dichiarandosi soddisfatto di aver conservato un'edizione fisica. L'obbligo di connessione era già noto, come spiegato nel nostro approfondimento sulle copie fisiche di Final Fantasy VII Revelation; la novità riguarda la motivazione fornita dal director.
La situazione sarà ancora diversa su Nintendo Switch 2. La versione per la console Nintendo utilizzerà una Game-Key Card, quindi richiederà un download iniziale e almeno 130 GB di spazio libero. Anche in questo caso il supporto inserito nella confezione non conterrà l'intero gioco, rendendo Internet necessario per completare l'installazione.
Final Fantasy VII Revelation è il terzo e ultimo capitolo della trilogia remake di Final Fantasy VII. Il lancio mondiale è fissato per l'8 aprile 2027 su PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC, con una pubblicazione multipiattaforma simultanea. Il progetto è stato anche al centro di una nostra prova dedicata al gran finale della trilogia.
Square Enix non ha ancora precisato quanti dati saranno effettivamente presenti sui dischi PS5 e Xbox, né le dimensioni dei download richiesti sulle due piattaforme. Resta per ora senza spiegazione anche la rinuncia a una confezione multidisco, soluzione già adottata per Final Fantasy VII Remake e Rebirth.