Square Enix si è trovata costretta a correre ai ripari poche ore dopo il debutto della nuova versione Steam di Final Fantasy 7, l’originale del 1997 e non il più recente Remake. L’aggiornamento, pensato per sostituire l’edizione del 2013, introduce alcune feature quality of life ma non modifica in alcun modo storia, contenuti o struttura dell’iconico RPG. Eppure, il lancio è stato tutt’altro che tranquillo.
Nel giro di poche ore dalla pubblicazione, la pagina Steam del gioco è stata sommersa da recensioni negative, facendo precipitare la valutazione complessiva su “Perlopiù Negativa”. Le lamentele si sono concentrate soprattutto su un problema legato alla velocità delle battaglie.
Tra le novità introdotte figura la possibilità di accelerare il gameplay fino a 3x, funzione opzionale ormai comune nelle riedizioni dei JRPG classici. Tuttavia, il vero nodo non riguarda questa modalità: secondo numerosi utenti, le battaglie nella versione base girano a 30fps, il doppio rispetto all’originale. Un miglioramento tecnico solo apparente, perché molti sostengono che non sia stato adeguatamente bilanciato, alterando il feeling degli scontri e rendendoli innaturalmente veloci e meno leggibili.
La buona notizia è che Square Enix sembra aver reagito tempestivamente: alcune recensioni sono già state aggiornate, segnalando che il problema della velocità sarebbe stato parzialmente risolto con una patch immediata. Non tutti i nodi, però, sono venuti al pettine.
Un’altra critica ricorrente riguarda la scelta di forzare il formato 4:3. Sebbene sia fedele alla risoluzione originale del 1997, molti fan fanno notare che perfino l’edizione del 2013 permetteva di giocare in widescreen senza particolari problemi. Nella nuova versione questa opzione sembra possibile, ma con fenomeni di screen tearing che compromettono l’esperienza.
Tra le altre lamentele emergono delusioni per aggiornamenti grafici giudicati minimi e persino segnalazioni iniziali secondo cui il download non includesse correttamente il gioco completo. Non è chiaro se si sia trattato di un bug o di errori legati all’upgrade.
Il risultato è un clima di frustrazione tra i fan, che si chiedono perché fosse necessario pubblicare una nuova versione con modifiche così limitate, soprattutto se incapace di garantire un lancio stabile. Per un titolo leggendario come Final Fantasy 7, anche piccoli scivoloni pesano il doppio.