Il mondo del gaming e quello del cinema si intrecciano sempre più strettamente, e la saga di The Legend of Zelda ne è l'esempio più atteso del momento. Dopo l'annuncio che le riprese del film live-action si sono concluse, è emersa in rete una prima immagine di Link che ha immediatamente acceso l'entusiasmo della community Nintendo globale.
Si tratta di un dettaglio apparentemente minore, ma che in realtà svela per la prima volta l'estetica visiva scelta per uno dei personaggi più iconici della storia dei videogiochi.
A condividere l'immagine è stato Gyula Pados, direttore della fotografia del film, tramite il suo profilo Instagram, poi rimossa quasi subito. La foto ritraeva la clapperboard utilizzata durante le riprese e su di essa era visibile un'illustrazione di Link con la spada in mano e lo scudo sulla schiena — dettagli che faranno battere il cuore a chiunque abbia trascorso ore nelle distese di Hyrule.
Essendo la clapperboard presente dall'inizio alla fine di ogni set, è plausibile che questa artwork sia stata creata nelle fasi iniziali della produzione, rendendola di fatto uno dei primi materiali visivi ufficiali mai realizzati per il progetto.
L'immagine rivela anche il titolo in codice del film: Umami. È prassi comune nell'industria cinematografica utilizzare nomi fittizi durante le produzioni per preservare la riservatezza sul set, ed è esattamente quanto avvenuto qui. Un dettaglio curioso che molti appassionati hanno già trasformato in un piccolo mistero da decifrare online.
Pados è un professionista di alto profilo nel panorama hollywoodiano: nel suo curriculum figurano titoli come Kingdom of the Planet of the Apes, Jumanji: Welcome to the Jungle e Predators. Ancora più significativo, però, è il suo precedente lavoro con il regista Wes Ball su Maze Runner: The Scorch Trials e Maze Runner: The Death Cure: un sodalizio artistico collaudato che potrebbe garantire una coerenza visiva solida per il progetto Zelda.
Le riprese sono iniziate in Nuova Zelanda nel novembre 2025, qualche mese dopo che Nintendo e Arad Productions avevano ufficialmente annunciato il cast. La scelta della Nuova Zelanda come location non sorprende: il paese aveva già ospitato la trilogia de Il Signore degli Anelli, e i suoi paesaggi si prestano perfettamente a rievocare l'atmosfera naturale e fiabesca di Hyrule.
A interpretare i protagonisti saranno Benjamin Evan Ainsworth nel ruolo di Link e Bo Bragason in quello della Principessa Zelda, entrambi già apparsi nelle prime foto ufficiali diffuse lo scorso anno. La data di uscita del film è fissata per il 7 maggio 2027, un appuntamento che si preannuncia come uno degli eventi cinematografici più attesi dai fan della saga — e non solo da loro.
Sul piano artistico e concettuale, Ball ha più volte dichiarato di voler costruire qualcosa di "serio e cool, ma al tempo stesso divertente e fantasioso", citando apertamente il cinema di Hayao Miyazaki e dello Studio Ghibli come punto di riferimento. Un'ispirazione che, se ben tradotta su schermo, potrebbe finalmente rompere la maledizione dei film tratti da videogiochi, categoria che ha già visto qualche riscatto recente grazie a produzioni come The Super Mario Bros. Movie.
Con la prospettiva concreta di una trilogia su sei anni — ipotesi avanzata dall'insider cinematografico Daniel Richtman, secondo cui tutti gli attori principali sarebbero già vincolati contrattualmente a tre film — Nintendo sembra voler costruire un universo narrativo cinematografico di lungo respiro attorno ai propri brand. I prossimi aggiornamenti sulla produzione e i materiali promozionali ufficiali, attesi nei mesi a venire, daranno indicazioni più precise sulla direzione creativa scelta per uno dei franchise videoludici più amati di sempre.