Evercade ha una roadmap per i prossimi tre o quattro anni. A confermarlo è Sean Cleaver, responsabile della comunicazione di Blaze Entertainment, che durante un'intervista alla Gamescom ha illustrato l'orizzonte dei piani dell'azienda. Accanto alla programmazione delle attività, la società mantiene aperto il dialogo con diversi editori per trovare nuove opportunità di collaborazione.
Tra gli interlocutori citati ci sono EA, Sega e Bandai Namco. Cleaver ha spiegato che Blaze ha parlato con tutte e tre le aziende e continua a confrontarsi con loro. Il passaggio decisivo, nelle sue parole, è individuare il momento in cui anche i proprietari dei giochi sono pronti a lavorare sulle rispettive serie e a concederle in licenza.
Per descrivere questo processo, il responsabile della comunicazione ha usato un'immagine concreta: presentarsi con una valigia piena di denaro può non bastare. A condizionare le trattative sono la disponibilità delle licenze, le eventuali perplessità dei titolari e le loro priorità commerciali. La possibilità di realizzare un progetto dipende quindi anche dalle decisioni e dai tempi dell'interlocutore.
Un rapporto già avviato è quello con Capcom, con cui Blaze ha lavorato a diversi progetti. Cleaver ha precisato che queste collaborazioni hanno riguardato giochi integrati nei dispositivi, distinguendoli dalle pubblicazioni su cartuccia. È un precedente concreto tra i rapporti con gli editori menzionati nell'intervista.
Un altro obiettivo dichiarato riguarda Rare: Blaze vorrebbe ampliare il lavoro svolto insieme allo studio e Cleaver auspica che questo desiderio si concretizzi nei prossimi anni. La collaborazione è stata affrontata parlando di Evercade Nexus e delle conversioni di Banjo-Kazooie e Banjo-Tooie, i due giochi al centro del progetto condiviso.
Sulla continuità dell'attività, Cleaver ha infine indicato un traguardo ulteriore rispetto alla roadmap: dopo sei anni di presenza sul mercato, l'azienda punta a proseguire per almeno altrettanti. Nel descrivere la prospettiva commerciale di Blaze, ha richiamato l'idea di prodotti con una vita prolungata nel tempo, ribadendo la volontà di dare seguito al percorso già intrapreso.