I The Game Awards 2025 hanno incoronato alcuni dei titoli più discussi, amati e rappresentativi dell’anno videoludico, e per una volta la distanza tra celebrazione e fruizione reale è praticamente azzerata. Molti dei giochi premiati o protagonisti assoluti dello show sono infatti già disponibili su Xbox Game Pass, rafforzando ulteriormente la posizione del servizio come uno dei fulcri centrali dell’industria.
Tra i nomi più chiacchierati spicca Clair Obscur: Expedition 33, vera rivelazione del 2025, capace di imporsi grazie a una direzione artistica fortissima e a un sistema di combattimento che ha saputo sorprendere pubblico e critica. Un titolo che, grazie al Game Pass, può essere affrontato immediatamente senza barriere d’ingresso, permettendo anche ai più curiosi di scoprire uno dei giochi più rappresentativi dell’anno.
Non meno importante è DOOM: The Dark Ages, che ha riportato la storica saga id Software sotto i riflettori dei premi, confermando come la formula classica, se reinterpretata con intelligenza, possa ancora dire moltissimo nel panorama moderno. La sua presenza su Game Pass sottolinea la volontà di Microsoft di offrire anche le produzioni più muscolari e ad alto budget fin dal day one.
Grande entusiasmo anche per Hollow Knight: Silksong, finalmente protagonista dopo anni di attesa, insieme a No Man’s Sky, premiato per il suo incredibile percorso di rinascita, e a South of Midnight, che ha colpito per identità, atmosfera e ambizione narrativa.
Il messaggio che emerge è chiaro: Xbox Game Pass non è più solo un servizio conveniente, ma una vera e propria piattaforma culturale, capace di raccogliere, valorizzare e rendere accessibili alcuni dei giochi più importanti del momento. I The Game Awards 2025 lo hanno dimostrato senza lasciare spazio a interpretazioni.
Nel mentre, recupera lo SpazioGames Original dedicato alla vittoria di Clair Obscur, oltre alla vera e propria "recensione" dei The Game Awards 2025, con tanto di voti.