BioWare ha realmente valutato una riedizione congiunta dei primi tre capitoli di Dragon Age. Darrah, veterano dello studio, ha raccontato l'esistenza di una campagna interna per riunire Origins, il secondo episodio e Inquisition, ma il progetto si è scontrato con problemi logistici e tecnologici difficili da aggirare.
Il piano era stato battezzato Champion's Trilogy. L'idea prevedeva di presentare retroattivamente i tre giochi come una trilogia, valorizzando le tre figure centrali che guidano le rispettive avventure. Il nome riprendeva il concetto della Champion Edition di Street Fighter II, una delle riedizioni arcade di maggior successo.
Il primo grande ostacolo riguarda i motori utilizzati. Dragon Age: Origins e Dragon Age II sono stati costruiti con Eclipse Engine, mentre il terzo capitolo è stato sviluppato attraverso Frostbite. Riunire e aggiornare prodotti basati su tecnologie differenti richiederebbe quindi un intervento più articolato di una semplice operazione di rimasterizzazione.
Il confronto con Mass Effect aiuta a chiarire la differenza. I tre episodi della trilogia fantascientifica erano basati su Unreal Engine e ogni seguito era stato progettato per accogliere il personaggio proveniente dal capitolo precedente. Questa continuità tecnologica e strutturale ha reso più lineare la creazione della raccolta rimasterizzata.
La gestione dei salvataggi di Dragon Age segue invece percorsi meno uniformi. Il secondo gioco può importare direttamente i dati di Origins, mentre per trasferire le proprie decisioni in Dragon Age: Inquisition era necessario caricarle attraverso un'applicazione esterna. Anche questo sistema complica l'ipotesi di raccogliere i tre giochi in un pacchetto pienamente integrato.
Il problema più difficile riguarda però le competenze rimaste disponibili. Darrah sostiene che quasi nessuno, dentro o fuori BioWare, conosca ancora a fondo Aurora Engine, la tecnologia alla base di Eclipse. L'età degli strumenti riduce inoltre il numero di aziende esterne in grado di fornire supporto, una possibilità invece praticabile con un motore diffuso come Unreal.
Secondo il veterano, una remaster potrebbe comunque ottenere risultati commerciali molto positivi. Dragon Age: Origins non era considerato particolarmente spettacolare sul piano visivo neppure al momento dell'uscita, lasciando ampio spazio per migliorarne l'aspetto. Il potenziale economico, dunque, non sarebbe stato il vero freno: a bloccare la Champion's Trilogy sono state soprattutto le sue fondamenta tecniche.