La liquidità lorda di Don't Nod è scesa da 15,4 milioni di euro alla fine del 2025 a 9,8 milioni a giugno, per poi raggiungere gli 8 milioni nel luglio 2026. Sulla base delle proprie previsioni di cassa, la società ha indicato ufficialmente che la continuità aziendale oltre il 31 gennaio 2027 presenta un'incertezza significativa e dipende in parte dall'ottenimento di finanziamenti esterni.
I risultati del primo semestre 2026 mostrano ricavi pari a 6,064 milioni di euro, in calo del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I prodotti operativi complessivi si sono fermati allo stesso valore, con una flessione del 56%, mentre l'EBITDA operativo è stato negativo per 4,3 milioni. Nel primo semestre 2025 la perdita registrata su questa voce era stata di 2 milioni.
I ricavi da vendite sono scesi a 3,46 milioni di euro, mentre quelli legati alle attività di sviluppo sono saliti a 2,604 milioni. L'incremento deriva soprattutto dal gioco narrativo basato su una grande proprietà intellettuale di Netflix, affidato al team di Montreal. Hanno contribuito al semestre anche la presenza di Lost Records: Bloom & Rage su PlayStation Plus e Xbox Game Pass, le prime vendite di Aphelion — già analizzato nella nostra recensione — e i risultati del catalogo precedente.
La produzione capitalizzata è passata dai 6,847 milioni di euro del primo semestre 2025 a zero. I costi sostenuti per Aphelion e per P14 non sono stati capitalizzati; nel caso di P14, il criterio relativo alla capacità di finanziamento non risultava soddisfatto, malgrado alcune manifestazioni d'interesse. La società ha collegato questa situazione anche alla maggiore selettività con cui il mercato videoludico sta finanziando i progetti.
Il consiglio di amministrazione ha quindi approvato l'avvio di un piano di trasformazione che concentrerebbe le attività francesi su una sola linea produttiva. Il progetto potrebbe comportare fino a 90 esuberi nella struttura francese, ma il numero è ancora sottoposto alla procedura di confronto avviata con le rappresentanze dei dipendenti e il sindacato. Don't Nod ritiene insufficienti le riduzioni dei costi già introdotte.
Don't Nod è uno sviluppatore ed editore francese con studi a Parigi e Montreal e una distribuzione internazionale. Il suo catalogo comprende Life is Strange, Vampyr, Remember Me, Tell Me Why, Jusant, di cui abbiamo parlato nella recensione, e Lost Records: Bloom & Rage. Il perimetro comunicato dalla società resta legato a due processi in corso: la ricerca delle risorse necessarie a finanziare le attività e il confronto sul riassetto della divisione francese.