Il futuro della saga looter-shooter di Bungie potrebbe essere già in cantiere, nonostante Destiny 2 sia ancora nel pieno del suo ciclo vitale con contenuti stagionali e espansioni all'orizzonte.
Secondo indiscrezioni emerse nelle ultime ore da fonti specializzate in leak del franchise, Destiny 3 sarebbe entrato in una fase di sviluppo estremamente preliminare presso gli studi del team di Seattle.
Si tratterebbe di un'evoluzione significativa per una IP che, dal lancio del primo capitolo nel 2014, ha attraversato fasi alterne tra successi commerciali e momenti di crisi, fino all'acquisizione da parte di Sony Interactive Entertainment che non ha tuttavia impedito tagli al personale e ristrutturazioni interne negli ultimi anni.
L'account Colony Deaks, noto nella community per aver condiviso in passato datamining accurati e anticipazioni sul futuro di Destiny, ha pubblicato l'informazione sostenendo di essere in possesso di questi dettagli da alcune settimane.
Yes, Destiny 3 is in extremely early development. Some of you may have seen a tweet early this afternoon that mentioned that.
— Colony Deaks (@Deakstiny) November 26, 2025
We have been sitting on the info for a few weeks now and wanted to wait to talk about this seeing as it is in such an early state, and it just sucks to… pic.twitter.com/VAnw5uB41U
La fonte ha scelto di rendere pubblici i dati dopo che altre voci sul progetto hanno iniziato a circolare, promettendo di condividere ulteriori specifiche nei prossimi mesi man mano che lo sviluppo prenderà forma concreta. Si tratterebbe quindi di una fase embrionale, probabilmente limitata a pre-produzione e concept iniziali, senza ancora elementi di gameplay definiti o milestone concrete.
La tempistica dell'indiscrezione risulta particolare considerando che Destiny 2: Renegades, la prossima espansione maggiore del secondo capitolo, è prevista per il lancio il 2 dicembre, quindi a pochi giorni di distanza.
Bungie continua quindi a supportare attivamente il titolo attuale con contenuti stagionali, raid, modalità PvP e il modello live-service che caratterizza il gioco dal 2017. Questo schema ricorda quanto avvenuto con il passaggio dal primo Destiny al sequel, quando il supporto al titolo originale si sovrappose per un periodo alla produzione del successore.
Non si tratta in realtà della prima volta che emerge il nome di un terzo capitolo. Già nell'aprile 2024, altre fonti avevano menzionato l'esistenza di un progetto denominato internamente "Payback", presumibilmente riferito proprio a Destiny 3.
Il codename potrebbe suggerire tematiche narrative legate a vendetta o rivalsa, elementi già presenti nella lore del franchise ma mai sviluppati come filo conduttore principale di un'intera campagna.
La convergenza di più leak indipendenti nel corso di mesi diversi conferisce maggiore credibilità alle voci, anche se rimane necessaria cautela trattandosi di informazioni non verificate ufficialmente.
Va sottolineato come l'affidabilità di Colony Deaks nel panorama dei leak di Destiny non sia ancora stata testata a fondo con previsioni verificabili sul lungo termine, rendendo queste anticipazioni ancora nell'ambito della speculazione.
Bungie non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale riguardo un potenziale terzo capitolo, concentrando tutta la comunicazione sulla roadmap di Destiny 2 e sugli aggiornamenti del modello free-to-play che continua a generare ricavi attraverso season pass e contenuti premium.