Il franchise di God of War si prepara a un clamoroso ritorno alle origini. Secondo quanto riportato da Tom Henderson durante il podcast settimanale di Insider Gaming, il prossimo capitolo principale della serie sviluppata da Santa Monica Studio riporterà Kratos in Grecia, abbandonando le speculazioni che volevano l'ambientazione spostarsi verso la mitologia egizia.
Una scelta che assume ancora più senso alla luce del remake della trilogia originale attualmente in sviluppo, pensato proprio per preparare il terreno narrativo e introdurre le nuove generazioni di giocatori alle radici del franchise.
L'insider ha categoricamente smentito le voci su un possibile setting egizio, affermando che il ritorno in terra ellenica rappresenta la direzione più probabile per il nuovo titolo.
Henderson ha collegato questa scelta strategica proprio al progetto di remake della trilogia classica, suggerendo che Santa Monica voglia creare un ponte narrativo coerente tra il passato del personaggio e questa nuova avventura.
Una decisione che potrebbe riconciliare i fan divisi tra la saga greca conclusasi oltre dieci anni fa e quella norrena più recente, ora che il percorso di redenzione di Kratos ha completamente ridefinito il personaggio.
Sul fronte del gameplay, emergono dettagli intriganti riguardo l'arsenale del Fantasma di Sparta. Henderson ha rivelato che Kratos impugnerà una falce nel nuovo capitolo, aggiungendosi all'arsenale che secondo precedenti indiscrezioni includerebbe anche una spada egizia.
Resta da chiarire come questo elemento legato alla mitologia egiziana si integrerà con l'ambientazione greca, lasciando spazio a speculazioni su possibili contaminazioni tra diverse culture mitologiche o su una narrazione che attraversi più regioni.
Il tempismo di questo annuncio assume particolare significato considerando gli eventi del DLC Valhalla per God of War Ragnarök (acquistabile qui a prezzo scontato), dove Kratos ha finalmente fatto pace con il suo io passato.
Dopo aver purificato il regno greco dagli dei dell'Olimpo e aver chiuso i conti con la mitologia norrena, quale motivazione riporterà il Figlio di Sparta nella sua terra natale rimane uno dei misteri più affascinanti.
La trasformazione del personaggio da vendicatore cieco a Dio della Speranza promette un approccio narrativo completamente diverso rispetto alla trilogia originale.
Per quanto riguarda le tempistiche, il remake della trilogia originale si trova ancora nelle primissime fasi di sviluppo. Questo suggerisce che il nuovo capitolo mainline richiederà ancora parecchio tempo prima di vedere la luce, con una finestra di lancio che potrebbe slittare addirittura alla prossima generazione di console.
Prima di questo ambizioso progetto, tuttavia, Cory Barlog, storico director della serie, ha in cantiere un misterioso progetto AAA previsto per il prossimo anno, alimentando ulteriori speculazioni sulla roadmap futura di Santa Monica Studio.
Il ritorno in Grecia rappresenta una scommessa coraggiosa per Sony e Santa Monica, che dovranno bilanciare la nostalgia dei veterani con le aspettative dei milioni di giocatori che hanno scoperto la serie solo con il reboot del 2018.