Concord ha raggiunto il secondo anniversario dopo una delle parabole più brevi e problematiche nella storia di PlayStation. Pubblicato il 23 agosto 2024, l'hero shooter venne ritirato dopo appena due settimane, cancellando rapidamente un investimento sul quale Sony aveva puntato tempo e risorse considerevoli.
Negli anni successivi, PlayStation ha ridimensionato la propria strategia live service, rinunciando a spingere sistematicamente i suoi studi principali verso questo modello. Anche diversi progetti già annunciati sono stati sottoposti a correzioni profonde, segnalando un approccio più prudente rispetto ai programmi iniziali della generazione PS5.
Fairgame$, presentato prima dell'uscita di Concord, non ha ancora raggiunto il mercato e avrebbe affrontato una revisione sostanziale. Una situazione simile riguarderebbe Horizon Hunters, il progetto multiplayer di Guerrilla Games che sarebbe stato riavviato durante lo sviluppo e che, secondo il quadro delineato, rimane lontano dal debutto.
Neppure il contributo di Bungie avrebbe ribaltato la situazione. Marathon viene indicato come un altro tassello incapace di imprimere la svolta sperata, mentre l'eredità del fallimento di Concord continua a condizionare le valutazioni sui nuovi giochi costruiti attorno a servizi e aggiornamenti prolungati.
Le conseguenze avrebbero raggiunto anche la produzione single player. Naughty Dog ha dedicato parte delle proprie risorse a The Last of Us Multiplayer prima di abbandonare il progetto e non ha pubblicato un gioco completamente nuovo da oltre sei anni. Insomniac Games, al contrario, ha mantenuto un ritmo più sostenuto nella realizzazione di produzioni ad alto budget.
Guerrilla Games rimane impegnata sul progetto multiplayer legato a Horizon, mentre Bend Studio non pubblica un nuovo titolo dal lancio di Days Gone nel 2019. Bluepoint Games, che aveva contribuito alla partenza di PS5, è stata chiusa. Il controllo esercitato da Sony sull'eredità del progetto è emerso anche con il ritorno fan-made di Concord, bloccato dalla compagnia.
Sony ha inoltre ribadito che la data di lancio di PS6 non è stata ancora decisa. Il tempo assorbito da produzioni cancellate, riavviate o profondamente modificate potrebbe però riflettersi sulla futura offerta first-party: diversi studi hanno accumulato anni senza nuove uscite, mentre lo sviluppo dei grandi videogiochi richiede cicli sempre più lunghi.