Castlevania: Belmont’s Curse ha finalmente una data concreta, e per i fan della saga il ritorno del 2D non è più soltanto una promessa generica. Il nuovo capitolo firmato Konami uscirà il 15 ottobre su PS5, Xbox Series e PC, mentre la versione per Nintendo Switch seguirà in un secondo momento.
La notizia pesa perché Belmont’s Curse non nasce come semplice operazione nostalgia. Il progetto è sviluppato insieme a Evil Empire e Motion Twin, due nomi che negli ultimi anni hanno costruito una credibilità enorme nel campo dell’azione 2D grazie anche all’eredità di Dead Cells.
Il protagonista sarà Rose Belmont, discendente di Trevor, chiamata a muoversi tra il castello di Dracula e una Parigi del 1499 invasa da creature mostruose. Il gioco conserva la frusta Vampire Killer come simbolo centrale, ma punta anche su armi, abilità, trappole ambientali e segreti da scoprire nelle mappe.
È un dettaglio importante perché Konami aveva già chiarito la natura action-adventure del progetto: non un roguelike travestito da Castlevania, ma un’avventura d’esplorazione 2D pensata per parlare ai fan storici della serie e al pubblico cresciuto con i metroidvania moderni.
La data del 15 ottobre mette il gioco in una posizione prevedibile ma efficace, vicino al periodo di Halloween e quindi perfettamente allineato con l’immaginario gotico della serie. La prima uscita riguarderà PlayStation 5, Xbox Series e PC, mentre per Switch servirà attendere una comunicazione separata.
Konami ha inoltre confermato una Midnight Edition, prevista in formato digitale e fisico, con contenuti extra come galleria sonora e artistica, costume Trevor, costume Sypha, reliquia Family’s Grace, SteelBook e una carta tarot di Rose Belmont nella versione retail. Chi prenota riceverà anche un costume ispirato ad Alucard.
Per la serie è un passaggio significativo. Dopo anni in cui Castlevania è rimasta soprattutto una presenza da raccolte, collaborazioni e riletture esterne, Belmont’s Curse prova a riportare il nome al centro della scena con un capitolo nuovo e con una struttura che guarda dichiaratamente alle origini esplorative del franchise.
Resta da capire quanto il contributo di Evil Empire e Motion Twin inciderà sul ritmo dei combattimenti e sulla costruzione delle mappe. La promessa, per ora, è quella di un Castlevania più agile e moderno, ma ancora riconoscibile nella sua identità fatta di fruste, mostri, stanze nascoste e progressione graduale, e il confronto con la nuova fase Xbox Series e PC aggiunge contesto sul modo in cui servizi e nuove uscite stanno cambiando le abitudini dei giocatori.