Il successo degli horror passa anche dalle paure che i giocatori vivono fuori dallo schermo. È la lettura di Piotr Babieno, CEO di Bloober Team, che durante la Gamescom Asia x Thailand Game Show di Bangkok ha raccontato la strategia dello studio polacco, dopo gli oltre cinque milioni di copie vendute dal remake di Silent Hill 2, uscito nel 2024.
Per il dirigente, il genere trova la sua massima forza quando nel mondo accade qualcosa di negativo. Cambiamenti climatici, guerre e difficoltà economiche alimentano una paura collettiva che favorisce il successo di videogiochi, romanzi e film dell'orrore. Babieno accompagna però questa osservazione con un'ammissione: il vantaggio per il settore non lo rende felice, perché riflette una società in difficoltà.
La specializzazione dello sviluppatore ha radici precise: il percorso dedicato all'horror è iniziato con Layers of Fear nel 2016. Prima di quella svolta, l'azienda si occupava di giochi casual e lavori su commissione; da allora ha affiancato la creazione di proprietà intellettuali originali alla reinterpretazione di opere su licenza.
Babieno attribuisce alla concentrazione su un solo genere la possibilità di perfezionare sia la costruzione della paura sia gli aspetti tecnologici. Questo processo di miglioramento comprende l'ascolto dei fan e l'analisi degli errori. Per ogni progetto, il gruppo si chiede se rappresenti un passo avanti per lo studio e per il pubblico, prima di impegnare anni di lavoro in un nuovo titolo.
L'ascolto della community ha convissuto con la necessità di gestire le critiche ricevute durante lo sviluppo del rifacimento del classico Konami. Il CEO ricorda l'ostilità iniziale di una parte degli appassionati: la squadra ha continuato a concentrarsi sulla qualità del progetto, convinta di poterlo realizzare con successo. Nelle sue parole, quel risultato è stato un punto di svolta per l'azienda.
L'espansione comprende due studi interni e l'etichetta Broken Mirror Games, attraverso cui vengono sviluppati giochi insieme ad altri cinque team polacchi. La società lavora complessivamente a sette giochi horror, distribuiti fra diverse fasi di produzione: un impegno che coinvolge sia serie già conosciute sia nuovi progetti.
Fra i lavori confermati figurano il remake del primo Silent Hill, Layers of Fear 3 e Onyx: The Dark Grip, quest'ultimo esclusivo per Nintendo Switch 2. A questi si aggiunge Star Trek: Shadow Frontier, un horror psicologico ambientato nell'universo fantascientifico creato da Gene Roddenberry, sviluppato con Paramount Games Studio come partner editoriale.