Dopo 470 ore trascorse su Battlefield 6, un giocatore sostiene di aver ricevuto da Steam il rimborso completo della Phantom Edition. L’utente u/ExplorEverythingOnce riferisce che Valve gli avrebbe restituito 109,24 dollari, la cifra pagata al lancio, dopo una contestazione legata alla disponibilità di Rush, King of the Hill e Squad Deathmatch.
La richiesta sarebbe passata attraverso una revisione manuale dell’assistenza Steam. Il giocatore afferma di aver motivato il reclamo richiamando sia la pagina ufficiale di Battlefield 6, dove le tre modalità continuano a essere descritte, sia le comunicazioni pubblicate da Battlefield Studios sulle modifiche alle playlist. Nel post è presente anche una schermata indicata dall’autore come prova dell’avvenuto rimborso.
Il reclamo ruota attorno alla perdita dell’accesso regolare a contenuti pubblicizzati tra le modalità del gioco. Rush, King of the Hill e Squad Deathmatch sono state ritirate dalle playlist sempre disponibili, mentre il sito ufficiale continua a presentarle come parte dell’offerta di Battlefield 6. Questa discrepanza sarebbe stata utilizzata dall’utente per sostenere la propria richiesta davanti all’assistenza.
Battlefield Studios ha confermato ufficialmente la riorganizzazione delle playlist. Il team vuole concentrare i giocatori nelle esperienze con maggiore attività, con l’obiettivo di migliorare la qualità del matchmaking e ridurre i tempi di attesa. Quando una playlist esce dalla rotazione, ha precisato lo studio, diventano temporaneamente indisponibili anche i relativi filtri di Custom Search.
Le modalità coinvolte non risultano cancellate definitivamente. Battlefield Studios afferma di volerle mantenere nell’ecosistema e sta valutando diverse strade per riproporle, dal ritorno nel matchmaking alle esperienze Portal verificate, fino al Server Browser. Il loro accesso resta quindi legato alle decisioni sulla rotazione e alle soluzioni che saranno adottate dal team.
La vicenda rimane un caso individuale, al centro di un rimborso fuori dall’ordinario per Battlefield 6. Valve non ha annunciato modifiche generali alle condizioni applicate da Steam, quindi l’esito riferito da u/ExplorEverythingOnce non garantisce lo stesso trattamento ad altri giocatori. La restituzione dei 109,24 dollari si basa sulla testimonianza e sulla schermata condivisa dall’utente; le modifiche alle playlist, invece, sono state confermate ufficialmente dagli sviluppatori.