La chiusura di Monolith Productions nel 2024 ha rappresentato uno dei colpi più duri per l'industria videoludica occidentale degli ultimi anni.
Lo studio, autore di capolavori come F.E.A.R. e della saga Middle-earth (Shadow of Mordor e Shadow of War), aveva dimostrato una versatilità straordinaria nel padroneggiare generi diversissimi.
Ora, materiali recuperati da un hard disk dismesso dello studio rivelano l'esistenza di un progetto su Batman per Warner Bros. che non aveva alcun collegamento con la serie Arkham di Rocksteady, aprendo una finestra su quello che avrebbe potuto essere un approccio completamente diverso al Cavaliere Oscuro nel medium videoludico.
La scoperta arriva da MrTalida, archivista digitale specializzato in progetti videoludici cancellati, che ha condiviso i materiali su Bluesky il 13 gennaio rendendo disponibile un archivio completo su Internet Archive.
I file coprono un arco temporale che va dall'aprile 2009 al gennaio 2010, offrendo uno sguardo su meccaniche di gameplay isolate, sistemi audio, concept art e documenti di produzione relativi a un titolo mai giunto nemmeno vicino al completamento.
L'aspetto più intrigante riguarda l'identità estetica del progetto: diversi frammenti mostrano un'atmosfera chiaramente ispirata alla trilogia cinematografica di Christopher Nolan, con particolare enfasi sul design del Tumbler, l'iconico Batmobile corazzato dei film.
Considerando la finestra temporale, contemporanea all'uscita di Batman: Arkham Asylum nel 2009, si può ipotizzare che Warner Bros. stesse esplorando parallelamente due visioni distinte dell'Uomo Pipistrello: quella dark e stilizzata di Rocksteady e quella più radicata nel realismo cinematografico affidato a Monolith.
Questa non rappresenta la prima volta che emergono tracce del Batman cancellato di Monolith. Nel 2024 erano già circolati clip più sostanziose di una build avanzata del gioco, ma i nuovi materiali forniscono un quadro più completo della visione complessiva dello studio.
I documenti di sviluppo mostrano un'attenzione particolare ai sistemi di attraversamento urbano e combattimento veicolare, elementi che sarebbero poi stati integrati in forme diverse nei successivi progetti dello studio.
La cancellazione del progetto Batman aprì paradossalmente la strada a uno dei titoli più innovativi della generazione PS4/Xbox One. Middle-earth: Shadow of Mordor, rilasciato nel 2014, ereditò numerose meccaniche dall'incompiuto titolo su Batman, incluso un sistema di combattimento fluido chiaramente debitore della formula Arkham.
Il celebre Nemesis System, che rendeva ogni nemico un antagonista persistente con memoria delle interazioni precedenti, rappresentò un'evoluzione di concetti già esplorati nel progetto cancellato, applicati però al contesto della Terra di Mezzo.
La scoperta solleva interrogativi su quanti altri progetti ambiziosi giacciano sepolti negli archivi di studi ormai chiusi. Monolith Productions aveva dimostrato con F.E.A.R. di saper gestire intelligenze artificiali avanzate e ambientazioni claustrofobiche, competenze che avrebbero potuto tradursi in una Gotham City radicalmente diversa da quella vista nei giochi Arkham.
L'approccio più cinematografico e realistico suggerito dai materiali recuperati avrebbe potuto offrire un'alternativa interessante al combat flow ritmico perfezionato da Rocksteady.