Nintendo Switch, Pro e Slim: cosa aspettarsi dai due nuovi modelli

Novità in arrivo per Nintendo?

Speciale
A cura di Pasquale Fusco - 26 Marzo 2019 - 10:08

Sono passati poco più di due anni dal lancio della console ibrida della Grande N, ma i giocatori dovrebbero già prepararsi ad accogliere due nuovi versioni di Nintendo Switch. Insistenti voci di corridoio hanno infatti previsto l’imminente arrivo di ‘Switch Pro’ e ‘Switch Slim’, i due presunti modelli che vedranno la luce nel corso dei prossimi mesi, portando con sé nuove – e, si vocifera, inaspettate – funzionalità.

Un annuncio di questo genere non sarebbe affatto sorprendente, dopotutto la stessa Nintendo e i relativi competitor hanno già avuto modo di viziarci con numerose rielaborazioni delle proprie piattaforme. Tuttavia, stando ai primi report pubblicati online, le due nuove versioni di Switch avrebbero tutte le carte in regola per sorprendere i giocatori, vecchi o aspiranti adepti del credo ibrido. Scopriamo per quali motivi.

Nintendo Switch

Switch Pro, per i giocatori esigenti (ma non troppo)

Dopo PlayStation 4 e Xbox One, anche Switch potrà vantare la sua edizione Pro. Proprio come per le due ‘rivali’, anche qui il nuovo naming dovrebbe far riferimento ad un lieve potenziamento del tradizionale hardware della piattaforma, ma il tutto sembra ancora avvolto nel mistero.

Quel poco che sappiamo su Nintendo Switch Pro proviene dalle dichiarazioni di alcune fonti non confermate, ma che sembrerebbero essere molto vicine alla casa di Kyoto; è quanto riportato dal Wall Street Journal, il primo a diffondere il suddetto report qualche ora fa. Tali fonti – presumibilmente software house e produttori hardware – parlano di una console indirizzata ai giocatori più ‘avidi’, quelli in cerca di una maggiore potenza computazionale e di feature inedite. Non si è parlato del desing, né tantomeno della vera entità delle nuove caratteristiche, ma le fonti hanno voluto specificare che “Switch Pro non sarà potente quanto la PS4 Pro di Sony o la Xbox One di Microsoft”– un dettaglio piuttosto scontato, aggiungeremmo.

Le richieste degli utenti di uno schermo più ampio per Switch potrebbero invece essere soddisfatte. Tra le indiscrezioni diffuse dalla testata newyorkese si accenna a delle collaborazioni con diversi fornitori di componenti hardware: il primo nome a sbucare dal cilindro è quello di Sharp Corporation. Altra azienda nipponica (Osaka), in passato Sharp aveva già collaborato con Nintendo per l’assemblaggio delle precedenti console, ma non era riuscita a conquistare un accordo per la più recente Switch – almeno fino ad oggi. In parole povere, il produttore elettronico fornirà i suoi display a cristalli liquidi per entrambe le versioni Pro e Slim di Nintendo Switch, le quali, con ogni probabilità, monteranno rispettivamente degli schermi OLED e LCD. Alla richiesta di un commento in merito all’indiscrezione, Sharp non si è voluta esprimere.

Anche in quest’ultimo caso, tali informazioni vanno prese con le pinze e trattate pertanto come semplici rumor. Ciononostante, sarebbe lecito aspettarsi un display con una maggiore definizione e, perché no, contornato da cornici più sottili di quelle trovate sul modello originale di Switch.

Switch

Switch Slim, una soluzione budget per i ‘casual’

Non gode di maggiori dettagli la più giovane controparte di Nintendo Switch, tale Slim. Presentata dalle fonti come “l’opzione più economica per i casual gamer”, Switch Slim sarà indirizzata a quegli utenti che saranno disposti a spostare la propria attenzione dalla mera potenza hardware ai giochi. La domanda che sorge spontanea, dunque, è: come farà Nintendo a ridurre i costi di produzione? Non abbiamo ancora una risposta, ma qualche indizio c’è.

Dopo averci parlato di una soluzione budget e, quindi, accessibile ad un pubblico più ampio, le fonti di cui sopra fanno anche riferimento a “un ideale successore di 3DS. Una frase che si presta a molte interpretazioni, tra cui la possibilità che Switch Slim possa avvalersi di un inedito design a conchiglia o che si limiti ad una semplificazione del form factor originale – magari rinunciando ai due Joy-Con estraibili o alla tanto odiata/amata dock station, proprio come indicato dai primissimi rumor diffusi qualche mese fa. Non è da escludere un possibile ridimensionamento della macchina o dei controller stessi, ma in tal caso Nintendo rischierebbe di inciampare nell’incompatibilità con i numerosi accessori già immessi nel mercato.

A confondere ulteriormente l’intera faccenda ci pensano però i presunti fornitori hardware, i quali avrebbero già messo le mani sui prototipi di entrambe le nuove versioni – e che, tuttavia, non sembrano voler regalarci ulteriori dettagli. Questi ci suggeriscono di non vedere Switch Slim semplicemente come un’alternativa più economica, né di pensare che possa essere (esteticamente) simile ad altre console portatili del passato – citando persino la compianta PlayStation Vita.

Dovremmo attenderci un trattamento simile a quello applicato per Nintendo 2DS? Difficile saperlo al momento, ma sarebbe alquanto interessante mettere le mani su una Switch ‘a conchiglia’ e spendere qualche decina di euro in meno (si spera).

Nintendo Switch

Switch Pro e Slim: quando verranno svelate e lanciate

Quando daremo ufficialmente il benvenuto a Nintendo Switch Pro e Slim? La risposta è ovvia: se la Grande N dovesse confermarne l’esistenza, i due nuovi modelli verranno presentati in occasione dell’E3 di Los Angeles, che quest’anno si svolgerà dall’11 al 14 giugno.

Nella finestra della kermesse losangelina, il colosso giapponese potrebbe inoltre svelare nuovi giochi che verranno lanciati in contemporanea con le future console; un’indiscrezione assolutamente realistica, se si pensa al prossimo capitolo di Animal Crossing o ai tanto attesi Pokémon Spada e Scudo – tutti sprovvisti di una data di lancio, fatta eccezione per un generico ‘2019’. Per quanto concerne il lancio effettivo di Switch Pro e Slim, invece, questo avverrebbe pochi mesi dopo il reveal previsto per l’E3 2019.

pokémon Spada e Scudo

Come Sharp, neanche i portavoce di Nintendo sembrano essersi scomposti sulla faccenda. In ogni caso, nelle scorse settimane gli analisti avevano previsto un imminente declino delle vendite di Switch, nonostante l’impressionante numero di 32 milioni di unità vendute dal 3 marzo 2017 a questa parte. Il suddetto annuncio diventa così l’occasione perfetta per rilanciare la piattaforma ibrida e, dunque, ribaltare le previsioni elaborate inizialmente dagli esperti del mercato. Purtroppo (e per fortuna) siamo comunque costretti ad attendere eventuali comunicati da Kyoto, mentre ci avviciniamo al periodo più caldo dell’anno per l’industria a noi cara.




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